2017: aumenta ancora il potere di spesa degli italiani

Aumenta ancora il potere di spesa delle famiglie italiane. È questo il verdetto dell’indagine portata avanti dall’Ufficio Studi di Confcommercio

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REGGIO EMILIA – In Italia la situazione migliora, mese dopo mese. Non parliamo di una rivoluzione tale da risolvere ogni problema, ma comunque di ottime notizie. Soprattutto se consideriamo l’aspetto economico dello Stivale. Le famiglie italiane, infatti, migliorano costantemente – seppur lentamente – la propria situazione finanziaria. Lo testimonia il fatto che il 2017 ha portato dati importanti in fatto di ripresa economica e del mercato del lavoro. Gli effetti che ciò ha provocato, di riflesso, sono stati significativi: nello specifico, il potere di spesa degli italiani è aumentato ancora. Non si è ancora arrivati ai livelli pre-crisi, né è detto che ciò avverrà a breve: ma quello che è importante, è che la situazione ha conosciuto una svolta nell’anno attualmente in corso. Ed è proprio il potere di spesa che determina quanto le famiglie, rispetto al recente passato, si sentano più sicure e in fiducia: spendere di più, infatti, significa poter contare su qualche certezza prima assente.

Potere di spesa delle famiglie in Italia: i dati del 2017
Aumenta ancora il potere di spesa delle famiglie italiane. È questo il verdetto dell’indagine portata avanti dall’Ufficio Studi di Confcommercio. Secondo i dati ufficiali, infatti, quest’anno ha registrato una media di spesa che porterà il totale pro capite a 17.300 euro in 12 mesi. È un vero e proprio boom che ha riguardato alcuni settori specifici, in grande crescita. Basti ad esempio pensare alle spese nel settore alimentare, ma anche quelle relative alla telefonia e ai ristoranti. E se da un lato calano le spese nei tabacchi e nelle calzature, dall’altro i settori protagonisti compensano ampiamente questa perdita. Ma quali sono, nello specifico, i numeri di questo rinnovato potere di spesa degli italiani? Dominano le spese per la casa, che nel 2017 arriveranno a circa 4.000 euro (18% delle spese totali e in aumento del +5,5%). Molto elevate anche le spese relative ai trasporti pubblici e privati: quasi 2.000 euro annui, con una quota del 12,7%. Via via tutte le altre spese, che nel caso del vestiario, del mobilio e del tempo libero oscillano fra i 1.500 euro ed i 1.000 euro.

Spesa alimentare: qual è la situazione in Italia?
Cresce anche la spesa per l’alimentare in Italia ma anche l’attenzione al risparmio: diversi italiani fanno infatti parte di molti programmi fedeltà o divengono soci come nel caso della Coop, molto presente a Bologna e nelle nostre zone, per poter usufruire di agevolazioni e sconti non solo sui prodotti del supermercato, ma anche per altri tipi di servizi. Infatti il settore alimentare è un po’ particolare: secondo le stime ufficiali, è cresciuta non tanto la quantità di beni acquistati, quanto piuttosto la qualità. Sempre più famiglie, infatti, preferiscono spendere più soldi per comprare solo generi alimentari certificati e salutari e per questo si fidelizzano a determinati supermercati. Secondo le stime numeriche, l’aumento è misurabile in un +1,2%. Nel campo della grande distribuzione – e dunque dei supermercati – la percentuale schizza al +1,7%. I prodotti che trainano questa crescita sono i cosiddetti Super Food: ovvero i cibi sani e nutrienti, che hanno invaso anche gli scaffali della GDO.

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