Vigilanza parcheggio Mediopadana, paga il Comune

Ma resta il nodo dei taxi che sono assenti nelle ore notturne

REGGIO EMILIA – Gia’ da “diversi mesi” il Comune si e’ fatto carico di un servizio di vigilanza nel parcheggio della stazione Mediopadana, che ha portato ad un “drastico calo degli episodi di vandalismo”. Lo afferma in Consiglio comunale a Reggio Emilia l’assessore alla Sicurezza Natalia Maramotti, rispondendo ad un’interpellanza del consigliere Norberto Vaccari (M5s).

Nell’atto ispettivo presentato, inoltre, la richiesta di spiegazioni all’amministrazione sulla carenza di taxi a servizio della stazione nelle ore notturne, nonostante l’aumento delle licenze varato proprio dal Comune. In merito alla sicurezza Maramotti evidenzia come la vigilanza privata effettua delle ronde nel parcheggio in attesa che questo venga messo a pagamento (operazione pero’ che non avverra’ quest’anno), con turni a seconda dei mesi dalle 19 o dalle 21, fino alle 7 del mattino.

“Anche Rfi, proprietaria della stazione, ha accolto l’invito a potenziare la sicurezza con un sistema di videosorveglianza interna collegato con la Polizia ferroviaria, che tuttavia si alterna tra le stazioni storica e dell’alta velocita’”, sottolinea l’assessore.

Per quanto riguarda il numero dei taxi, nonostante le 15 nuove licenze entrate in vigore a luglio come prima tranche di 24 titoli (il numero dei taxi era fermo in citta’ dal 2007), l’assessore ammette che “si possono verificare delle problematiche”, puntualizzando che e’ gia’ stato installato un totem per informare i passeggeri che, al di fuori degli orari di arrivo dei treni, bisogna fare una telefonata ad hoc per richiedere un taxi.

Vaccari si dichiara “non particolarmente convinto della risposta”, mentre “ci sono tutte le condizioni per intervenire nelle sedi preposte affinche’ il presidio della Polfer non sia in alternanza ma fisso”.