Reggiana, una vergogna: 0-2 contro la Sambenedettese

La squadra di Menichini, che ora rischia la panchina, esce fra i fischi. I granata, che pagano un mercato fatto in economia al di là dei proclami del presidente Piazza, sono veramente poca cosa. Teste Quadre e Gruppo Vandelli: "Andate a lavorare"

REGGIO EMILIA – La Reggiana perde in casa due a zero contro la Sambenedettese ed esce dal campo di gioco fra i fischi dei tifosi. L’allenatore Leonardo Menichini ora rischia l’esonero, ma, oggettivamente, bisogna anche considerare che la squadra del presidente Mike Piazza, nonostante i soliti proclami di attaccamento alla città e alla maglia, è veramente poca cosa considerando che ha vinto solo contro il Modena, ultimo in classifica, e ha conquistato un pareggio per 1-1 sul campo della Triestina.

Poi solo tre sconfitte. I granata pagano un mercato fatto in economia, con una spesa decisamente inferiore rispetto all’anno scorso (in cui era stato comunque un grande risultato arrivare fortunasamente alle semifinali dei playoff, ndr) con Magalini costretto a fare di tutto per trattenere alcune pedine chiave che non è detto che restino.

“Andate a lavorare”. Questo il consiglio delle Teste Quadre e Gruppo Vandelli ai giocatori granata al termine di una vera e propria disfatta.

La sintesi della partita
Parte forte la formazione marchigiana vedendo dinanzi a sé una Reggiana timorosa e priva d’iniziativa. Al decimo Gelonese prova con il suo destro da distanza ravvicinata a colpire, ma Facchin d’istinto si oppone. L’unica azione granata degna di nota è da attribuire a Rosso che spara in tribuna sprecando l’assist al bacio servito da Altinier.

Al ventinovesimo l’estremo difensore di casa dapprima compie il miracolo annullando la conclusione di Troianello poi, sulla ribattuta, sforna la frittata lasciandosi sfuggire di mano la sfera scagliata da Gelonese che vale il vantaggio ospite. Al quarantatreesimo a porre la parola fine a questo incontro e a al contempo gongolare è Miracoli che anticipa l’assonnata retroguardia autoctona. Gli uomini di mister Menichini vanno a riposo a testa bassa.

La musica non cambia nel corso della ripresa tant’è vero che il tifoso granata smette l’incitamento e si lascia andare a fischi assordanti. Ad onor della cronaca l’unico a non avere la bocca cucita da parte della società è il Ds Magalini che in sala stampa si limita a rinviare a giudizio il futuro dell’allenatore.

Il tabellino

REGGIANA -SAMBENEDETTESE: 0- 2

Marcatori: 29’ pt. Gelonese (S), 43’ pt. Miracoli (S).

REGGIANA (4-3-3): Facchin; Ghiringhelli (dal 1’ st. Bastrini), Spanò, Rozzio, Panizzi; Bovo (dal 14’ st. Lombardo), Genevier,Carlini; Napoli (dal 6’ st’ Riverola), Altinier, Rosso (dal 21’ st. Cianci). A disposizione: Narduzzo, Viola, Bobb, Crocchianti, Rocco, Cesarini, Manfrin. Allenatore: Menichini.

SAMBENEDETTESE (4-3-3): Aridità; Rapisarda, Conson, Patti, Tomi; Gelonese (dal 18 st. Di Cecco), Bacinovic, Vallocchia (dal 34’ st. Damonte); Esposito (dal 18’ st. Valente), Miracoli, Troianiello. A disposizione: Pegorin, Ceka, Mattia, Miceli, Di Massimo, Sorrentino, Di Pasquale, Candellori, Trillò. Allenatore: Moriero.

Arbitro: Volpi sez. di Arezzo (Assistenti: Rossi sez. di Novara, Affatato sez. di Vico).

Note – Ammoniti: Vallocchia, Napoli, Spanò, Bacinovic, Di Cecco, Cianci. Recupero: 3’ pt. – 4’st.