Montecchio, donna stalker accoltella l’ex amante

Denunciata una 40enne che non si era rassegnata alla fine della relazione con un collega di lavoro sposato

MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Quando la stalker è donna, in una vicenda che ricorda il film “Attrazione fatale” con Glenn Close e Michael Douglas. Una quarantenne, che non aveva accettato la fine di una storia d’amore clandestina con un collega di lavoro sposato, è stata denunciata per atti persecutori e lesioni personali. La donna è arrivata perfino ad accoltellare e poi inseguire l’ex amante speronando la sua auto davanti al pronto soccorso dell’ospedale Franchini di Montecchio.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Montecchio l’uomo, un 47enne, circa 3 anni fa, aveva intrattenuto per alcuni mesi una relazione extraconiugale con la 40enne che poi aveva deciso di troncare per salvare il suo matrimonio. Una decisione che non è stata accolta “favorevolmente” dalla donna che, dagli ultimi mesi del 2015, aveva iniziato a perseguitare l’uomo. Un vero e proprio calvario per l’uomo: l’ex amante aveva iniziato a pedinarlo, si appostava sotto casa sbirciando dalle finestre e lo tempestava di telefonate e messaggi (fino a circa 50 al giorno) tanto da costringerlo a cambiare anche numero di telefono.

Poiché i tentativi di contatto telefonico erano falliti, la donna aveva iniziato ad appostarsi di notte sotto casa dell’uomo suonando diverse volte al citofono la notte e lasciando foglietti sul parabrezza dell’auto dell’ex, su quello della moglie (dove le ha scritto che era l’amante del marito) e sulla cassetta postale. Le molestie e le minacce sono proseguite fino a tutto il mese di giugno del corrente anno fino a culminare il 26 luglio scorso con una grave aggressione.

La donna ha raggiunto l’ex in un bar di Montecchio pretendendo che l’ex la seguisse fuori. Per evitare scenate nel bar l’uomo è uscito e si è diretto verso la macchina dove è stato raggiunto dalla donna che lo ha colpito alla spalla sinistra con un coltello con lama di 15 centimetri. L’uomo è riuscito a salire in macchina e si è diretto verso l’ospedale dove è stato raggiunto e speronato dalla donna che non ha desistito dall’inseguimento neppure quando l’uomo è entrato in ospedale finché non è stata intercettata dai carabinieri arrivati su richiesta della vittima.

La Procura reggiana concordando con gli esiti investigativi ha richiesto ed ottenuto per la donna, dal Gip del tribunale di Reggio, il provvedimento cautelare del divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima e del divieto di dimora nel comune di Montecchio.