Moglie abbandona tetto coniugale, revocato l’assegno

Alla giovane era stato riconosciuto in prima istanza: condannata anche al pagamento delle spese processuali. L'avvocato Sabrina Roccatagliati: "Vittoria del moderno diritto italiano"

REGGIO EMILIA – La moglie che abbandona il tetto coniugale non ha diritto all’assegno di mantenimento. Lo ha stabilito il giudice di Reggio Emilia.

Lo studio legale Roccatagliati ha visto accogliere tutte le sue richieste in una procedura di separazione giudiziale, che ha riconosciuto anche l’addebito in capo alla controparte, una giovane donna che aveva abbandonato il tetto coniugale ed alla quale era stato riconosciuto l’assegno di mantenimento, in prima istanza.

Come conseguenza dell’innovativa sentenza la revoca dell’assegno di mantenimento alla donna e la sua condanna al pagamento delle spese della causa di separazione.

Commenta l’avvocato Sabrina Roccatagliati: “È con grande orgoglio, che vogliamo condividere questa vittoria del diritto italiano moderno, dove la parte maschile non può e non deve essere sempre vista dal giudice come parte forte e prevaricante nelle separazioni e nei divorzi”.