Landi Renzo, 79 esuberi su Reggio: è sciopero

Domani i lavoratori incroceranno le braccia per quattro ore. Corteo con partenza da via dell'Industria alle 8, con assemblea davanti alla sede di via Nobel

REGGIO EMILIA – Fumata nera nell’incontro che si è tenuto oggi in Unindustria fra i sindacati e la dirigenza della Landi Renzo per discutere del piano industriale dell’azienda 2018-2022 che prevede la chiusura dello stabilimento di Lovato Gas  con 90 licenziamenti a Vicenza e la fusione per incorporazione con Aeb.

Il sindacato, dopo questi annunci, temeva esuberi sullo stabilimento di Reggio e aveva chiesto un incontro all’azienda per fugarli. Purtroppo gli esuberi ci sono e sono anche piuttosto ingenti, ben 79 unità, tanto che la Fiom Cgil ha annunciato uno sciopero di quattro per domani con una assemblea davanti alla sede di via Nobel.

I 79 esuberi, fra impiegati, magazzinieri e operai, sono una cifra veramente importante considerando che la Landi ha 280 dipendenti e la Aeb 85. Agli esuberi di oggi vanno aggiunti i 69 licenziamenti previsti dal gruppo alla Lovato Gas di Vicenza con conseguente delocalizzazione dell’attività in Polonia. La Lovato Gas è un’azienda che gode di ottima salute e la Aeb ha chiuso l’esercizio 2016 con un utile netto di due milioni di euro. Altrettanto non si può dire di Landi Renzo che ha chiuso il primo semestre 2017 con perdite per 8,5 milioni di euro. Ancor peggio i risultati nel 2015 e nel 2016 quando le perdite erano state rispettivamente di 35 e 25 milioni di euro.

“Quella che era soltanto una preoccupazione – dicono le Rsu Fiom Landi e Aeb e sindacati metalmeccacnici Fiom e Uilm – si è concretizzata nell’incontro di stamattina: l’azienda ha dichiarato un esubero di 79 dipendenti per i siti produttivi di Reggio Emilia. Gli esuberi sono stati individuati dal gruppo all’interno della Landi Renzo e di AEB” (a seguito della fusione per incorporazione di AEB nella Landi Renzo).

“Giudichiamo l’incontro totalmente insoddisfacente e proclamiamo per la giornata di domani (mercoledi 20 settembre 2017) uno sciopero di 4 ore con corteo, che partirà da via Dell’Industria alle 8 e una assemblea davanti alla sede di via Nobel. Per i turnisti della mattina lo sciopero si svolgerà le ultime 4 ore del turno”.

Durante l’assemblea e il confronto con le lavoratrici e i lavoratori verranno decide ulteriori iniziative di lotta a sostegno della riapertura delle trattative.