Prima gioia Sassuolo, ex Matri mette ko il Cagliari

Un rigore su due dell'attaccante basta agli ospiti per i 3 punti

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REGGIO EMILIA – Due rigori, uno parato e uno dentro. E il Sassuolo conquista la prima vittoria dopo tre sconfitte consecutive: la squadra di Bucchi fa cadere per la prima volta il Cagliari alla Sardegna Arena con un rigore di Matri. L’ex rossoblu’ nel primo tempo si era fatto respingere un tiro dal dischetto da Cragno. Ma nella ripresa l’attaccante, alla 300/a partita in serie A, non ha sbagliato. Ed è stato il gol partita.

In realtà il miglior Sassuolo si era visto nel primo tempo quando aveva surclassato il Cagliari tatticamente e per numero di occasioni da gol. Nella ripresa, più equilibrata, gli ospiti hanno trovato il secondo rigore con un guizzo di Sensi, appena entrato al posto di Politano.

La scossa l’ha data Bucchi, rispetto a domenica, cambiando qualcosa a centrocampo: dentro Missiroli e Duncan, fuori Mazzitelli e Sensi. Sempre assente Berardi, turnover in avanti con Matri preferito a Falcinelli. Rastelli più conservatore (ma lui aveva vinto): Farias al posto di Sau, non al massimo. Sassuolo bravo a pressare alto e a costringere i rossoblu quasi all’errore sistematico. E sono gli ospiti a sfiorare subito il gol al 6′: Missiroli, uno dei tanti ex in campo, colpisce di testa su cross di Adjapong. E Cragno fa il miracolo.

Sulla respinta Pisacane salva su Matri: sembrava davvero dentro. Al 10′ il pericolo arriva da Lirola da destra: para ancora Cragno. Sulla respinta segna Matri, ma era fuorigioco. Forse la chiave è a centrocampo: il 3-5-2 si fa sentire in chiave di palleggio e di interdizione. Ancora Matri al 20′: palla dentro di Duncan e diagonale dell’ex Cagliari che sfiora il palo. E al 30′ è addirittura rigore: Pavoletti frana su Matri e l’arbitro non ha dubbi. Dal dischetto però Matri tira forte ma centrale. E Cragno respinge in acrobazia di piede. Il primo vero tiro in porta del Cagliari è solo al 43′: alta la conclusione al volo di Joao Pedro.

Nella ripresa Sassuolo sempre più organizzato. Ma Cagliari più pericoloso in contropiede: questa volta i miracoli toccano a Consigli. Come sul colpo di testa di Farias dopo fuga sulla destra di Joao Pedro. Il Cagliari perde Pavoletti per infortunio. E al 14′ perde l’imbattibilitá che durava due giornate. C’è ancora un rigore con Pisacane che butta giù Sensi. E questa volta Matri, ex contestatissimo dal pubblico, non sbaglia. Copione finale scontato: Cagliari all’attacco e Sassuolo pronto a ripartire. Ragusa si mangia lo zero a due, poi il Cagliari rischia il pari in mischia. Ma finisce uno a zero.

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