Furti in tutta Italia, a Reggio il deposito della banda: arrestati tre georgiani

Facevano parte di un gruppo criminale affiliato al clan dei Kutaisi. Sequestrata refurtiva per decine di migliaia di euro in via Mazzacurati

REGGIO EMILIA – Tre georgiani residenti in citta, un 48enne, un 46enne e un 22enne, facenti parte di una banda di ladri della loro etnia, affiliata al clan criminale dei Kutaisi, sono stati arrestati dai carabinieri. La banda, sgominata dai militari nell’ambito di un’operazione condotta dagli uomini dell’Arma di Chivasso (Torino) in collaborazione con quelli del comando provinciale di Reggio Emilia, e con lo Scip – Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, è accusata di aver messo a segno ben 85 furti tra il 2015 e oggi. In tutto sono 28 gli arresti tra Italia e Germania.

Proprio nella nostra città si trovava il deposito della refurtiva, in un capannone di via Mazzacurati. Qui i carabinieri, dopo una perquisizione, hanno recuperato refurtiva varia del valore di decine di migliaia di euro. A Torino invece è stata scoperta la “palestra dello scasso”, dove i membri della banda si allenavano per migliorare i tempi di apertura delle serrature di porte e casseforti.

Tra gli obiettivi della banda non solo gli appartamenti ma anche agenzie assicurative. Sempre la stessa la tecnica impiegata, quella della chiave bulgara (un set di ferri di varie misure che consentono l’apertura di quasi tutte le serrature senza lasciare segni di effrazione). Gli arrestati sono accusati a vario titolo di ricettazione e associazione per delinquere finalizzata al furto in abitazione. Nel deposito a Reggio Emilia la refurtiva veniva stoccata prima di essere spedita in Georgia.