Fratoianni a Pisapia: “Fare chiarezza su alleanza con Pd”

Il segretario di Sinistra italiana da Reggio dice: "La Sinistra è incompatibile con politiche come Jobs Act"

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REGGIO EMILIA – A Giuliano Pisapia, che stasera parlera’ dal palco della festa nazionale del Pd a Imola, arriva un messaggio dal segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni. Che da Reggio Emilia, dove apre la festa del suo partito dice dell’ex sindaco di Milano: “Faccio fatica a commentare quotidianamente le sue dichiarazioni, trovo che non sia neanche piu’ utile e sia davvero incomprensibile per tutti, non solo per me”.

Per Fratoianni “c’e’ una cosa su cui e’ necessario chiarirsi: o questa proposta politica, la sinistra a cui pensiamo, la sinistra che ha il coraggio di indicare un’alternativa, dice con chiarezza che – non solo ora perche’ c’e’ una legge elettorale che non lo consente, ma anche dopo le elezioni – col Pd del jobs act, della buona scuola e dello sblocca Italia, non c’e’ possibilita’ di costruire un’alleanza, magari in nome della responsabilita’ e della lotta ai populisti e alle destre, oppure questa proposta non ha credibilita’”.

Ribadisce il segretario di Sinistra italiana: “Io dico: ognuno serenamente dica che cosa pensa anche per evitare di tirarsi reciprocamente la giacchetta. Non mi piace chi fa l’analisi del sangue al vicino per vedere se e’ di sinistra o meno, pero’ c’e’ una cosa su cui devono essere tutti chiari. La prospettiva va ridefinita e su quel terreno va definita anche la possibilita’ di rideterminare un consenso”.

“Vorrei che uscisse l’idea di una sinistra che abbia il coraggio di essere se stessa, cioe’ di fare quello che dice e di non fare la parte della destra. E che torni a porre il problema della diseguaglianza, che oggi e’ l’emergenza del nostro tempo e mina la tenuta della nostra comunita’. Vorremmo dare questo segnale: una grande sinistra unita, che abbia pero’ il coraggio di porre con ambizione il tema di un cambiamento radicale”, ha aggiunto Fratoianni. Per il cambiamento, prosegue Fratoianni, “dobbiamo guardare a tutte le forze interessate. Io sono molto poco interessato alle forme astratte, ai perimetri, alla geometria delle alleanze: quello che a noi interessa sono i contenuti. Per questo abbiamo fatto una festa che e’ anche un festival ricco di appuntamenti, per provare a dare un contributo alla costruzione di una piattaforma che faccia appunto del cambiamento, nel segno della lotta alle diseguaglianze, un punto centrale”.

Su questo “tutti coloro che sono interessati a costruire questo percorso non solo sono benvenuti, ma sono una componente fondamentale”. Dunque, aggiunge il segretario nazionale, “direi a tutti: smettiamola di discutere di noi, dell’unita’ della sinistra e insieme cominciamo a raccontare un Paese diverso, che ponga il problema di una societa’ piu’ giusta”. Conclude quindi Fratoianni: “Noi siamo pronti. Sappiamo che per farlo c’e’ bisogno di tante energie diverse, rispettando le differenze e senza la presunzione di avere la verita’ in tasca, ma con la determinazione di sapere che tutti sono necessari e nessuno sufficiente” (Fonte Dire).

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