Truffa Petroni-Ina, proroga per i clienti danneggiati

Adiconsum Cisl ha assistito 70 famiglie e recuperato oltre 2,5 milioni di euro grazie alla conciliazione. "Ma si può arrivare a 3 milioni a ottobre". Invito ad aderire a questa prassi

CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Proroga fino al 15 ottobre il risarcimento alle persone raggirate in quella che – quando due anni fa venne a galla – fu definita la “più grande truffa assicurativa d’Italia”: Sergio Petroni, ex agente assicurativo dell’agenzia Ina Assitalia di Castelnovo Monti, aveva raggirato tante famiglie dell’appennino reggiano che in lui avevano riposto totale fiducia, affidandogli i risparmi di una vita. Le polizze dove sarebbero dovuti essere investiti i soldi in realtà non erano mai state stipulate, anzi il denaro era stato fatto confluire su conti correnti di cui la compagnia assicurativa nulla sapeva.

Le associazioni consumatori si erano dunque immediatamente mobilitate per far valere le ragioni dei truffati, riuscendo a stipulare un protocollo di conciliazione con Generali Italia (di cui fa parte Ina Assitalia) a garanzia del risarcimento del danno economico subito. Oggi quel protocollo è stato prorogato sino al prossimo 15 ottobre.

“L’esigenza della proroga, fortemente voluta dalle associazioni consumatori, è duplice – spiega Massimo Rancati, che si è occupato della gestione del caso per Adiconsum -. Da un lato ci sono ovviamente le posizioni più complesse da portare a compimento, dall’altro sono in tanti ad aver aderito al protocollo di conciliazione solo in un secondo momento, dopo aver cercato in prima battuta soddisfazione per altre strade e con altri strumenti, ad esempio affidandosi a legali per la mediazione”.  Sono però bastate le “chiacchiere di paese” a far fare dietrofront a questi ultimi. “In una realtà come quella dell’Appennino, tutti conoscono tutti: chi si è affidato ad Adiconsum non ha mancato di raccontare che la conciliazione è decisamente più rapida, economica ed efficace”.

Difficile dargli torto se si guarda al percorso fin qui compiuto: ad oggi, l’associazione consumatori della Cisl ha assistito 70 famiglie e recuperato oltre 2,5 milioni di euro. “Ma si può arrivare a 3 milioni a ottobre”, dichiara Rancati, rinnovando l’invito a chi ancora non l’avesse fatto a tentare la via della conciliazione.

“Con la sottoscrizione del protocollo abbiamo avviato un’operazione senza precedenti in Italia, che inizialmente poteva avere i crismi dell’incognita, ma che ora, visti i risultati, potrebbe diventare la prassi in ambito assicurativo: approfittate della proroga, noi ci siamo”.