Terrorismo, arrivano le barriere per Festa Pd, Giareda e Street food

Stamattina in prefettura si è riunito il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Allerta per la partita Italia-Israele del 5 settembre

REGGIO EMILIA – “Nessun allarme specifico” sul rischio terrorismo, ma misure di sicurezza rafforzate a Reggio Emilia per gli eventi di grande richiamo in programma gia’ da stasera. Un’asticella pronta ad essere ulteriormente innalzata in occasione della partita di calcio Italia-Israele, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018, che si giochera’ al Mapei Stadium il prossimo 5 settembre.

Al vaglio del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, coordinato questa mattina dal prefetto Maria Forte, sono stati in particolare la festa provinciale del Pd che apre i battenti oggi alle 21, il festival dello street food in stazione che si svolge da venerdi’ a domenica e la sagra della Giareda, in programma il 5 settembre. Tutti eventi “sorvegliati speciali” in cui nelle vie d’accesso saranno posizionate barriere come blocchi di cemento, fioriere, o mezzi parcheggiati e dove sara’ intensificata la vigilanza delle forze dell’ordine e della polizia municipale.

Ancora in via di definizione, invece, le misure specifiche per la partita di calcio, su cui gia’ via web sono state annunciate manifestazioni da parte di gruppi pro Palestina e di estrema destra. “Sono previste anche delle conferenze stampa – spiega il questore Isabella Fusiello – seguiremo l’evolversi della situazione su questo evento, importante non per la partita in se’ ma per la presenza della squadra di Israele, considerato uno Stato sensibile”.

Il prefetto reggiano Maria Forte aggiunge: “Abbiamo adottato misure che tutelino la serenita’ dei fruitori degli eventi, dedicandoci oggi soprattutto alla verifica di tutti quegli aspetti su cui c’e’ ancora la possibilita’ di migliorare e per individuare eventuali vulnerabilita’ del sistema che abbiamo strutturato nei mesi scorsi”. Per il prefetto “e’ importante anche la collaborazione dei cittadini che devono essere sempre vigili e presenti, ma so che la popolazione reggiana e’ istintivamente proiettata verso questi obiettivi”.

Quella di Reggio Emilia, commenta il sindaco Luca Vecchi, “e’ una comunita’ vivace che continua ad organizzare eventi di un certo rilievo nonostante quello che consapevolmente sappiamo essere accaduto nel mondo. Non c’e’ nessuna intenzione di murare la citta’ o disincentivare l’afflusso agli eventi ma non sarebbe sufficientemente responsabile non porsi il problema di trovare soluzioni che aumentino la sicurezza delle manifestazioni che si terranno nelle prossime settimane, tra cui ricordo anche il ‘Dinamico festival'”.

Il sindaco Luca Vecchi con il prefetto

Il sindaco Luca Vecchi con il prefetto Maria Forte

D’altra parte, ricorda Vecchi, “tutto l’assetto e’ preparato e storicamente ha superato tutte le prove, dal concertone alla partita con la stella rossa Belgrado”. Per questo “voglio lanciare un messaggio di grande fiducia, consapevolezza e solidita’ istituzionale, senza pero’ rinunciare ad investire sulla citta’ dei luoghi”, conclude il sindaco. Il prefetto ha intanto convocato una nuova riunione con tutti i sindaci reggiani, prevista il 25 agosto, per concordare le misure da applicare anche agli eventi del territorio. provinciale (Fonte Dire).