Stazione più moderna e sicura: lavori al via

Opere per 2 milioni di euro nei prossimi tre mesi. Sul primo binario realizzerà tra l'altro un marciapiede alto 55 centimetri per facilitare l’entrata e l’uscita dai treni, nuova pavimentazione, nuova pensilina e nuova illuminazione a led

REGGIO EMILIA – Un marciapiede alto 55 centimetri per facilitare l’entrata e l’uscita dai treni, nuova pavimentazione e percorsi tattili a terra per ipovedenti, ristrutturazione della pensilina e nuova illuminazione a led. Sono gli interventi che Rete Ferroviaria Italiana ha oggi – domenica 6 agosto – iniziato a realizzare sul primo marciapiede della stazione storica di Reggio, in linea con il rinnovo già ultimato della seconda e della terza banchina. Secondo la tabella di marcia le opere saranno completate entro tre mesi.

L’investimento complessivo per la società delle ferrovie statali sarà di circa 2 milioni di euro.

In particolare, sarà innalzata la porzione di marciapiede (circa 2/3 della larghezza totale) a ridosso del binario secondo lo standard europeo di 55 cm, mentre quella lato fabbricato stazione manterrà la quota attuale. Le due parti, separate da un parapetto in vetro e acciaio, saranno completamente ripavimentate e raccordate sia da rampe sia da gradini.

Questa soluzione, già adottata in altre stazioni  fra cui Modena, è l’unica che consente di alzare di 30 centimetri il marciapiede senza intervenire sulla quota dell’intero fabbricato (atrio, biglietteria, sala d’attesa, spazi commerciali). La ridotta ampiezza del marciapiede imporrebbe infatti pendenze troppo accentuate ad una eventuale “rampa unica” sviluppata per tutta la sua lunghezza.

I lavori  saranno divisi in più fasi. Inizialmente saranno interessate le due estremità del marciapiede, a servizio rispettivamente dei binari 1/1 Ovest e 1/ 1 Est. A seguire il cantiere si sposterà sul marciapiede del solo binario uno lato esterno per poi concludere le attività sul lato a ridosso del fabbricato viaggiatori. Saranno possibili variazioni dei binari di partenza e arrivo dei treni. Nessuna modifica invece all’offerta commerciale.
o.