Scippatore seriale in manette foto

Uomo di 51 anni arrestato dalla Squadra Mobile. E' accusato anche di aver commesso un furto con strappo che si è trasformato in rapina per la violenza adoperata verso la vittima

REGGIO EMILIA –   Sarebbe lui l’autore di diversi scippi avvenuti a Reggio nelle ultime due settimane, uno dei quali si era trasformato in una rapina impropria in quanto la malcapitata vittima non aveva lasciato la borsetta e perciò era caduta a terra, per poi essere trascinata per qualche metro. A 51 anni Davide Bianchi è stato arrestato dalla Polizia che, al termine di una rapida ed efficace indagine, lo ha identificato. Fondamentali le telecamere e la collaborazione dei cittadini testimoni dei fatti.

Su richiesta del sostituto procuratore Giannusa il giudice per le indagini preliminari Giovanni Ghini ha firmato un ordine di custodia cautelare in carcere, eseguito sabato dalla Squadra mobile.

L’uomo è accusato di due scippi avvenuti il 31 luglio scorso: uno in via Zanchetti, dove intorno a ora di pranzo una donna è stata affiancata del malvivente in sella ad uno scooter grigio e poi derubata con uno “strappo” della borseta. Per fortuna non era caduta. Il secondo episodio è stato invece un tentativo di furto in un negozio di via Kennedy: l’uomo – distraendo il personale – era riuscito da impossessarsi delle chiavi del magazzino, era entrato ma non aveva poi portato via nulla.

Lo scippo violento invece è avvenuto il 14 luglio in via Gorizia. Lo strappo della borsetta era stato così violento che la donna era caduta era stata trascinata, fino a quando la tracolla non si era rotta. Il rapinatore non si era dato per vinto e, tornato vicino alla vittima, le aveva preso la borsa.