Reggio Emilia Innovazione finisce in liquidazione sommersa dai debiti

Trasferite le attività a una Fondazione. Le attività a mercato del Tecnopolo valgono appena 36mila euro di ricavi. Il Fab Lab solo 855 euro. Interrogazione di Bellentani al sindaco

REGGIO EMILIA – Reggio Emilia Innovazione, società a capitale misto pubblico privato, è in liquidazione dal 13 luglio scorso. La società, come già aveva scritto Reggio Sera, aveva accumulato un passivo, l’anno scorso, di un 1 milione e 365mila euro. Ora la messa in liquidazione.

Il presidente Guido Prati, contattato dal nostro giornale, precisa: “REI Consortile, prima ha trasferito le proprie attività a Fondazione REI e a REI Lab”. Nascerà quindi una Fondazione per continuare il lavoro di Rei. La Fondazione farà nascere una start-up che assorbirà i dipendenti e affitterà i laboratori operativi nel Tecnopolo di Reggio Emilia, soldi che serviranno per onorare i debiti che ammontano circa a un milione e 700mila euro.

Rei doveva essere, nelle intenzioni di chi la creata, la società che doveva fare da magnete per le aziende tecnologiche che dovrebbero insediarsi nel Tecnopolo. Un dato su tutti, impietoso, fa capire l’impossibilità di Reggio Emilia Innovazione a stare in piedi: le attività a mercato del Tecnopolo valgono appena 36mila euro di ricavi. Il Fab Lab appena 855 euro. I soci di maggioranza di Rei, Camera di Commercio al 24,5%, il Comune di Reggio al 18,6% e la Provincia al 15,1%, evidentemente hanno deciso che non era il caso di andare avanti e hanno messo la parola fine all’esperienza di Rei trasformandola in una Fondazione.

Prati, replicando all’articolo di Reggio Sera del 2 agosto scorso, aveva scritto: “Mi preme evidenziare che la nuova “governance” di REI, nominata a fine 2016 ed insediatasi operativamente a gennaio 2017, si è trovata a fronteggiare una situazione molto seria e si è messa subito al lavoro per elaborare un piano di riorganizzazione e di rilancio del Progetto REI”.

Del resto che i conti di Reggio Emilia Innovazione fossero messi male, lo si sapeva da tempo. Prima della perdita di 1 milione e 335mila euro del 2016 la società aveva registrato una perdita di 396mila euro nel 2015 e di 334mila euro nel 2014.

A questo proposito il consigliere Civico, Cesare Bellentani, ha presentato un’interrogazione al sindaco per sapere “quando il sindaco ne è venuto a conoscenza e perché non ne è stata data informazione al consiglio comunale”. Inoltre Bellentani vuole sapere “quali finanziamenti il comune di Reggio Emilia ha concesso, come aumenti di capitale o ad altro titolo, a tale società partecipata e quali azioni intenda intraprendere per difendere il capitale eventualmente perduto”.