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Punto nascite Magati, raccolta-firme contro la chiusura estiva foto

Forza Italia contro la "iniziativa dispotica della Direzione generale di chiudere per un mese in estate i punti nascite di Montecchio, Scandiano e Castelnuovo Monti"

SCANDIANO (Reggio Emilia) – “I 490 parti dello scorso anno non possono divenire una scusa per togliere di mezzo una delle eccellenze sanitarie della provincia reggiana: il reparto guidato dal dottor Cerami e dall’ottimo staff medico e di ostetriche, presso l’Ospedale Magati”. Lo afferma Giuseppe Pagliani, capogruppo in Provincia di Forza Italia, che lancia una raccolta firme contro la chiusura estiva e per salvaguarare la struttura.

“La nostra posizione è ancora più netta di quella emersa dalla risposta del sindaco Mammi all’interrogazione del Pd presentata al Consiglio Comunale. Per noi il reparto di ostetricia è una divisione imprescindibile della struttura sanitaria del comprensorio ceramiche reggiane. E’ da anni il luogo ideale per competenze e trattamenti dove partorire per le gestanti che risiedono nel nostro territorio”.

Il capogruppo  azzurro parla poi di “iniziativa dispotica posta in essere dalla Direzione generale delle aziende sanitarie reggiane unite di chiudere per un mese in estate i punti nascite degli ospedali di Montecchio, Scandiano e Castelnuovo Monti. Risulta alquanto curiosa la fretta con cui il direttore generale  Nicolini è corso ad imporre queste temporanee chiusure: di certo eguale attenzione non l’aveva quando le aziende sanitarie reggiane erano separate e lui stesso era direttore generale della sola azienda sanitaria locale e territoriale cui facevano parte i tre punti nascite sabotati durante questa estate”.

Dalle amministrazioni del comprensorio ceramiche reggiano Forza Italia “pretende una difesa strenua del punto nascite e conseguentemente dell’intera struttura ospedaliera di Scandiano”. e annuncia l’avvio della una raccolta firme tra la popolazione.