Pedofilo scarcerato, il M5S: “Immediata espulsione”

Il consigliere regionale Sassi: "La Regione si confronti con ministeri Interno e Giustizia"

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REGGIO EMILIA – “Immediata espulsione” per il richiedente asilo pakistano che ha confessato di aver abusato di un suo connazionale minorenne e disabile e a cui il giudice ha revocato gli arresti domiciliari. Lo chiede il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Gianluca Sassi che, sull’episodio avvenuto a luglio scorso in provincia di Reggio Emilia, invita la Regione a confrontarsi con il ministero dell’Interno e della Giustizia “perche’ agiscano celermente – si legge in un’interrogazione depositata dal pentastellato – revocando qualsiasi atto che ha permesso al reo confesso il soggiorno sul territorio nazionale”.

Nell’atto Sassi cita anche la presa di posizione di molti sindaci della provincia di Reggio Emilia contro la sentenza e quella della Garante regionale dei minori, in linea con i primi cittadini. Esortando infine a “costruire un sistema di garanzie rispetto al rischio che si verifichino episodi come quello avvenuto nella Bassa reggiana”. Intanto Roberto Mirabile, presidente della Onlus “La caramella buona” di Reggio Emilia promotrice del presidio davanti al tribunale previsto per domani sera, afferma: “Il pedofilo lasciato libero dal giudice si trova ora in un condominio abitato da famiglie e bambini, per di piu’ non lontano dalla vittima abusata. E’ letteralmente scandaloso. Dalla ‘nostra’ Reggio Emilia non mi aspettavo tanto”.

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