Minacce al ristorante per il giudice Ghini

Il gip era in un locale della provincia reggiana in compagnia della fidanzata. Mirabile: "Non scadiamo nelle offese personali"

REGGIO EMILIA – “Apprendo che il giudice Ghini è stato oggetto di pesanti insulti mentre si trovava a cena in un ristorante, insieme alla sua fidanzata”. La notizia arriva da Roberto Mirabile, presidente della Caramella Buona, che ha letto un articolo del Resto del Carlino in cui si riporta che il Gip che ha lasciato in libertà il 21enne pakistano pedofilo reo confesso, è stato insultato in un ristorante della provincia reggiana mentre era in compagna della fidanzata, un avvocato del foro reggiano.

Scrive Mirabile: “Pur essendo io il primo a contestare decisamente la sentenza , che definisco “orribile”, mi sento di rivolgere un appello al fine di contenere i toni e le offese personali. Ricordo inoltre che la manifestazione di giovedì alle 21 davanti al Tribunale di Reggio Emilia è assolutamente apolitica: stanno aderendo singoli, famiglie, gruppi, movimenti politici ma senza alcun simbolo”.

Conclude Mirabile: “Se qualcuno si permette di strumentalizzare il sit-it organizzato dalla Caramella Buona, può starsene comodamente a casa chiuso nel suo guscio: non vogliamo estremisti di alcun genere. Ho invitato il sindaco Vecchi perché è comunque il primo cittadino di Reggio e si è espresso contro la sentenza, come tanti altri sindaci – soprattutto della bassa – che invito volentieri e vorrei vederli partecipare. Non scordiamoci della vittima: tutto questo si sta facendo per la tutela dei nostri bambini e un pedofilo è libero in un  paese del reggiano”.