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Migranti: Colle e Governo appoggiano Minniti

Il Quirinale appoggia l'opera di contrasto al traffico di esseri umani e il valore del codice di condotta per le Ong, condiviso con larga convergenza in sede parlamentare

ROMA (Italia) – Dagli ambienti del Quirinale trapela il grande apprezzamento del Presidente della Repubblica per l’impegno spiegato in queste settimane dal ministro Minniti, particolarmente riguardo al governo del fenomeno migratorio. Negli stessi ambienti si fa rilevare anche il valore del codice di condotta per le Ong, condiviso con larga convergenza in sede parlamentare.

Anche da Palazzo Chigi si sottolinea – in modo informale –  come grazie alla azione e al lavoro in particolare del Viminale comincino ad arrivare positivi risultati sul fronte del contrasto del traffico di esseri umani dalla Libia e del fenomeno migratorio. Frutto dell’impegno di tutto il Governo Gentiloni e delle strutture che stanno dando attuazione al codice di condotta per le Ong, voluto dal ministro Minniti, assieme alla cooperazione con la Libia e al contributo della guardia costiera libica.

“Le Ong che non hanno voluto firmare il protocollo con l’Italia devono essere escluse dal sistema di soccorso, altrimenti aggiungiamo la farsa alle tragedie. La linea del ministro Minniti è quella corretta e negli altri componenti del governo dovrebbe esserci il rammarico di non averla seguita già durante il governo Renzi, piuttosto che il dubbio se procedervi ora”. Lo scrive su Facebook il segretario di Scelta Civica, Enrico Zanetti.

Intanto, sempre negli ambienti romani, continua il dibattito sull Ius Soli. l ministro e vicesegretario Pd Maurizio Martina, uscendo da Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri, ha dichiarato: “Sui diritti ricordo semplicemente che è solo grazie al Partito democratico se in questi anni si sono fatti passi avanti storici. Le polemiche di questi giorni sullo ius soli contro il Pd sono del tutto inutili: per noi è e rimane un obiettivo primario. Ricordare le condizioni parlamentari difficili su questo tema, di certo non per colpa nostra, significa solo essere consapevoli del lavoro da fare”.
“Gli umori xenofobi destati da una politica a caccia di voti e da una stampa in cerca di titoli scandalistici stanno infatti assumendo proporzioni estremamente allarmanti”. Lo afferma in una nota la capogruppo di Sinistra italiana al Senato Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.     “Ogni giorno di più – spiega la presidente De Petris – si configura più nitidamente una campagna che mira a criminalizzare le Ong e a dipingere l’impegno nel salvare vite umane come una sorta di ‘estremismo ideologico umanitario’. Di fronte a simili aberrazioni è fondamentale riaffermare i princìpi di civiltà della nostra democrazia e per questo è indispensabile approvare la legge sulla cittadinanza prima della scadenza della legislatura”.