Iren, Genova e Torino: a settembre decisione su futuro

Incontro tra i sindaci Bucci e Appendino: "Tutte le strade sono aperte"

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – Oltre due ore di confronto per discutere del futuro delle partecipazioni dei Comuni di Genova e Torino in Iren, attraverso la finanziaria Fsu (che possiede il 35,96% delle azioni della multiutility) detenuta al 50% da ciascuno dei due enti. E’ l’incontro andato in scena questa mattina tra Marco Bucci e Chiara Appendino, nell’ufficio di rappresentanza del Comune di Genova, a Palazzo Tursi, a cui hanno preso parte anche i rispettivi assessori al Bilancio, il presidente di Fsu, Edoardo Aschieri, e il governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, ma solo per un saluto istituzionale.

“L’incontro e’ andato molto bene – commenta a caldo Appendino – ci siamo confrontati sulle varie strategie, partendo ovviamente da Fsu che e’ una nostra partecipata comune. Tutte le strade sono aperte, abbiamo approfondito tutti gli scenari”. L’appuntamento di oggi ha fatto seguito a quello del 18 luglio a Torino e sara’ replicato tra fine agosto e inizio settembre.

“Non abbiamo deciso ancora nessuno scenario – conferma Bucci – ma abbiamo approfondito nel dettaglio tutti i possibili scenari anche dal punto di vista economico. Dall’uscita da Fsu al rafforzamento fino all’integrazione con la partecipazione di altri Comuni, tutti gli scenari restano in piedi. Abbiamo veramente fatto un lavoro come si fa nelle aziende serie: si affrontano tutti gli scenari possibili e poi alla fine si sceglie facendo un bilancio di tutti i pro e tutti i contro”.

Un incontro molto approfondito che, sottolinea il sindaco di Genova, “probabilmente ci permettera’ di prendere una decisione seria a settembre”. E nonostante quanto ipotizzato qualche settimana fa, i due Comuni dovrebbero muoversi in sintonia, operando la stessa tipologia di scelta. “C’e’ una una bella sintonia- conferma Bucci- e’ probabile che si facciano scelte simili tra Genova e Torino. Stiamo lavorando molto bene insieme, non stiamo litigando e mi sembra andremo avanti sulla stessa linea. Stiamo lavorando bene anche con Reggio Emilia, in qualita’ di portavoce degli altri azionisti pubblici di Iren dell’Emilia Romagna”.

Più informazioni su