Emak spa, semestrale col segno più

Il primo semestre dell’anno si è chiuso con risultati complessivamente positivi. Cauto ottimismo per il futuro nonostante la flessione della domanda a causa delle condizioni meteo negative

 BAGNOLO IN PIANO (Reggio Emilia) Utile netto pari a 16,2 milioni di euro contro € 15,8 milioni del pari periodo 2016, con un aumento del 2,4%. In crescita anche i ricavi consolidati: 234,1 milioni, rispetto a 229,9 milioni del pari periodo dello scorso esercizio, in aumento dell’1,8%. Queste le cifre che emergono dalla semestrale di Emak spa. I risultati sono stati approvati dal consiglio di amministrazione.

Emak spa è a capo di uno dei maggiori gruppi a livello globale nei settori dell’outdoor power equipment, delle pompe e del water jetting, e dei relativi componenti ed accessori. Dal consolidato del primo semestre di quest’anno emerge che l’ebitda (calcolato sommando le voci “Utile Operativo” e “Svalutazioni ed ammortamenti”) ha raggiunto il valore di 32,5 milioni, pari al 13,9% dei ricavi rispetto a 30,2 milioni, pari al 13,1% dei ricavi del primo semestre 2016. L’incremento del 7,5% del risultato del periodo è da ricondursi per la maggior parte alla crescita del fatturato e al favorevole mix ricavi tra i diversi settori operativi.
L’utile operativo è stato pari a 26,4 milioni, contro 23,7 milioni del pari periodo dello scorso esercizio. Rispetto all’utile netto di cui si è detto in precedenza, il risultato “è stato influenzato dalla gestione cambi negativa, principalmente da valutazione di fine periodo, per € 2,7 milioni rispetto ad un valore positivo di € 2 milioni nel primo semestre 2016”.

Tra gli altri dati che emergono dal consolidato semestrale citiamo: l’autofinanziamento gestionale pari 22,3 milioni, in linea con il dato del primo semestre 2016;  investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali per complessivi 7,4 milioni. Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2017 risulta così di 188,6 milioni contro 181,7 milioni al 31 dicembre 2016.

Infine, la posizione finanziaria netta passiva si attesta a 86,2 milioni al 30 giugno 2017 contro 106 milioni al 30 giugno 2016 e gli 80,1 milioni al 31 dicembre 2016.

Tra gli eventi da segnalare in questo primo semestre 2017, c’è l’acquisizione ai primi di luglio da parte della controllata Comet spa dell’83,1% del Gruppo Lavorwash, uno dei principali player del settore cleaning (idropulitrici, aspiratori, lavasciuga pavimenti). Il prezzo provvisorio pagato da Comet è stato pari a 54,8 milioni di euro e sarà corretto sulla base dei risultati conseguiti alla data del 30 giugno 2017.

L’outlook: nella nota diffusa a margine del bilancio, si legge che “il primo semestre dell’anno si è chiuso con risultati complessivamente positivi, nonostante il rallentamento nel secondo trimestre della domanda dei prodotti per il giardinaggio a causa di condizioni meteo estremamente sfavorevoli. Gli ordini ad oggi in portafoglio per la seconda parte dell’anno permettono di guardare con cauto ottimismo al prosieguo dell’anno e di confermare gli obiettivi di crescita organica del Gruppo. Nel secondo semestre il gruppo sarà impegnato nell’attività di integrazione  del Gruppo Lavorwash con l‘obiettivo di iniziare a cogliere le sinergie attese”.