Crac Rei, chiesto consiglio comunale straordinario

Civici e M5S: "La liquidazione è stata taciuta, sono validi gli atti votati dopo"?

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REGGIO EMILIA – Un Consiglio comunale straordinario per discutere della societa’ partecipata Reggio Emilia Innovazione (Rei), finita in liquidazione il 13 luglio scorso. E’ la richiesta depositata oggi dai gruppi in sala del Tricolore a Reggio Emilia del Movimento 5 Stelle e di Alleanza civica, sul “l’ennesimo scandaloso fallimento di una societa’ partecipata dal Comune”.

Quella cioe’, dedicata al trasferimento tecnologico e allo sviluppo delle imprese, che gestiva tra l’altro le attivita’ del Tecnopolo reggiano. Scopo della discussione, ribadisce la minoranza, e’ poi capire se gli atti dell’ultimo Consiglio comunale prima delle ferie, dove si sono approvate delibere riguardanti il bilancio e le partecipate del Comune, “siano validi oppure no”.

Questo perche’, sostiene l’opposizione, nelle due commissioni apposite del 19 e 20 luglio e durante la discussione in aula, l’amministrazione non avrebbe informato della liquidazione di Rei, avvenuta qualche giorno prima. “Un silenzio che ha privato i consiglieri comunali di elementi fondamentali per esprimere un voto consapevole”. Infine “si vuole sapere quali conseguenze avranno le tante (troppe) attivita’ avviate, e finanziate con soldi pubblici, di Rei”. Per questo, concludono civici e 5 stelle, “ci auguriamo che il sindaco raccolga urgentemente questa richiesta per una discussione seria in una sede istituzionale”.

Nel frattempo i soci pubblici hanno spiegato che e’ gia’ pronto un piano di risanamento, da attuarsi con l’apporto dei capitali privati delle imprese presenti nella compagine societaria.

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