Conducenti ubriachi, in strada 50 pattuglie della Municipale

Controlli aumentati per il ponte di Ferragosto. Dai primi del 2017 gli agenti di Reggio hanno ritirato 122 patenti ad automobilisti ubriachi, l'ultima pochi giorni fa a una trentenne in viale Piave

REGGIO EMILIA – Sono circa cinquanta le pattuglie della Polizia municipale di Reggio  che da domenica a Ferragosto vigileranno sulla sicurezza delle strade comunali, con un occhio particolare ai controlli per guida in stato di ebbrezza. Nell’ultimo mese l’ondata di caldo e l’atmosfera vacanziera hanno favorito un incremento di denunce per guida in stato di ebbrezza. L’ultima, una donna di 30 anni fermata nei giorni scorsi dagli agenti della Municipale mentre percorreva viale Piave, è stata deferita all’autorità giudiziaria dopo aver fatto registrare un tasso alcolemico doppio rispetto al limite di legge.

Dall’inizio del 2017 gli agenti in forza alla Municipale di Reggio hanno ritirato 122 patenti per guida in stato di ebbrezza.

Nei giorni scorsi, altri incidenti, fortunatamente senza feriti, sono stati causati da conducenti alticci. Come quando, la scorsa settimana, un trentenne alla guida di un’Alfa Romeo ha urtato, mentre percorreva via Emilia Ospizio in direzione Rubiera, un’auto durante un sorpasso azzardato. La collisione ha innescato una pericolosa carambola dell’Alfa finita nell’opposto senso di marcia circa 70 metri dopo l’urto. All’arrivo degli agenti il conducente, barcollante e con evidenti difficoltà verbali, è stato sottoposto all’etilometro facendo registrare il tasso alcolemico di quasi quattro volte oltre il consentito.

Tra la fine di luglio e gli inizi di agosto sono tre gli incidenti, tutti con uscite di strada senza altri mezzi coinvolti o feriti, dove i conducenti sono risultati positivi all’etilometro, a volte anche con concentrazioni notevoli di alcol nel sangue. Tutti i responsabili hanno avuto il ritiro immediato della patente e sono stati denunciati.
Oltre alla perdita della patente per 102 conducenti, fermati con un tasso alcolemico oltre gli 0,8 grammi litro, è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria.