Caso sospetto di Chikungunya o Dengue a Reggio

Si tratta di una persona recentemente rientrata da un viaggio all’estero in zone tropicali

REGGIO EMILIA – E’ stato segnalato un caso sospetto di Chikungunya o Dengue in una persona residente a Reggio recentemente rientrata da un viaggio all’estero in zone tropicali, area in cui il virus è endemico. La persona è in buone condizioni di salute e sono in corso gli accertamenti per la conferma del caso. La febbre di Chikungunya e la febbre Dengue sono entrambe malattie virali trasmesse attraverso la puntura di zanzara e caratterizzate da febbre alta, forti dolori muscolari, rash cutaneo.

Ogni anno, visto il grande numero di viaggiatori in aree in cui la malattia è ormai diffusa, si registrano alcuni casi in Italia e anche nella nostra regione, in persone al rientro da viaggi all’estero. Come previsto dal piano regionale di sorveglianza e controllo di malattie che possono essere trasmesse dalla zanzara tigre si interviene con un protocollo per la disinfestazione che ha la finalità di abbattere la popolazione di zanzare presenti nell’area dove la persona ha soggiornato al rientro dal viaggio.

Per tale motivo, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, si è già provveduto a richiedere, dopo l’intervento su larga scala effettuato nei mesi scorsi, un ulteriore e specifico intervento di disinfestazione nei confronti della zanzara tigre, possibile vettore della malattia, nel raggio di 100 metri intorno all’abitazione.

Si ricorda che la zanzara tigre è l’unico vettore di queste patologie: le febbri Chikungunya e Dengue non si trasmettono direttamente da uomo a uomo, ma solamente attraverso la puntura di una zanzara infetta. Non vi è, al momento, nessun altro caso sospetto e non sussiste alcun allarme sanitario.