Caso doppie firme, Fantuzzi vuole “stanare” il vicesindaco

Se non si risolve la questione "c'è il rischio che alle prossime elezioni i cittadini non firmino più e se ne approfitti chi ha commesso palesi falsificazioni"

REGGIO EMILIA – E’ stato fissato per mercoledì 9 agosto l’incontro tra il dirigente della Commissione elettorale e Francesco Fantuzzi, ex candidato sindaco di “Reggio città aperta”, che ha chiesto di accedere agli atti relativi alle verifiche svolte dalla commissione stessa e che hanno portato alla condanna di 381 cittadini per doppie firme nelle liste elettorali. Da accertamenti fatti rispett alle elezioni amministrative 2014, infatti, risulta che centinaia di persone hanno sottoscritto due volte. La Commissione ha inviato gli atti in Procura, che a sua volta ha emesso decreti di condanna a 200 euro di ammenda. Molti cittadini sono insorti, dicendo che non hanno mai dato due volte la loro firma; in altri casi forse ci sono state distrazioni più o meno colpose. Di certo che volesse opporsi alla condanna deve pagare un avvocato. Sulla vicenda Fantuzzi vuole fare chiarezza: ha chiesto di vedere gli atti della Commissione e il software usato.
Dopo sollecitazioni di Fantuzzi ed uno scambio di battute, Bevilacqua ha fissato l’incontro per il 9. L’ex candidato sindaco preannuncia che si presenterà con alcuni cittadini ed un avvocato: “Sarà una giornata molto importante per la difesa della democrazia e del diritto di voto, non solo a livello locale. Infatti, nel silenzio generale dei partiti, con l’esclusione di 5 Ctelle e Civici, ho finalmente ottenuto l’accesso agli atti della Commissione elettorale relativi alle ultime elezioni amministrative, quelle che hanno provocato il disastro delle 381 condanne per doppia firma”. Fantuzzi poi tira per la giacchetta il vicesindaco Matteo Sassi: “Ha fornito, come è noto, una copertura politica a un organo che egli stesso ha definito terzo, sostenendo la completa regolarità dell’operato della Commissione elettorale: se così fosse, egli non avrà alcun problema a presentarsi quella mattina e a visionare le operazioni di verifica dei verbali e del programma informatico utilizzato per il controllo (bizzarro invero dato l’esito) delle firme”. E agiunge: “Vicesindaco, ti aspettiamo allora mercoledì mattina alle 9.30 presso gli Uffici dell’anagrafe: qualcuno dei quesiti cui nessuno ha risposto potrà finalmente trovare chiarezza. Quella stessa chiarezza che 381 cittadini onesti continuano ad attendere”.

Fantuzzi aggiunge – sempre rivolto a Sassi – che se non si dovesse risolvere la questione c’è il rischio che alle prossime elezioni i cittadini non firmino più e che “ne traggano profitto proprio coloro che hanno commesso palesi irregolarità e falsificazioni nella raccolta: mi rendo disponibile già da mercoledì a presentarti le mie proposte”.