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Alloggi pubblici, pronto un piano per viale Magenta

Riqualificazione da 1,6 milioni di euro: ok anche da proprietari privati

REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia parte un nuovo piano di riqualificazione degli alloggi pubblici nei quartieri popolari, che questa volta vede coinvolti anche i proprietari privati di un condominio. Dopo il maxi intervento in via Compagnoni (10 anni di lavori e 40 milioni investiti), Comune ed Acer (l’azienda per la casa della Regione) intervengono su un complesso costruito in viale Magenta nel 1936.

La via e’ a due passi dal Palasport cittadino, di recente ampliato e sistemato con interventi anche sul quadrante urbano in cui e’ insediato. In particolare il nuovo piano riguarda 49 alloggi di cui 33 di edilizia residenziale pubblica di proprieta’ comunale e 16 privata, oltre a due esercizi commerciali di Acer. L’investimento complessivo si aggira intorno agli 1,6 milioni, suddivisi tra amministrazione comunale (1,2 milioni di cui quasi 900.000 da finanziamento della Regione), 343.000 euro a carico dei proprietari privati degli immobili e 61.000 euro da parte dell’azienda per la casa.

L’avvio del cantiere, dopo la pubblicazione del bando prevista a breve, e’ stimata all’inizio del 2018. L’intervento durera’ circa un anno per il consolidamento statico delle parti strutturali dell’edificio, il rifacimento della facciata, la sistemazione delle aree esterne, la messa a norma degli impianti e, soprattutto la riqualificazione energetica degli alloggi. Un incentivo questo per i privati che hanno autorizzato i lavori e che potranno abbattere i costi in bolletta (per un appartamento tipo di circa 70 metri quadri) fino al 50%.

L’edificio riqualificato sara’ infine il banco di prova per un nuovo progetto di carattere sociale finanziato dalla fondazione Manodori sulla prevenzione dei conflitti e l’individuazione dei servizi di vicinato piu’ adeguati.

“I vecchi quartieri popolari – spiega in premessa il presidente di Acer Marco Corradi – erano separati dal resto della citta’, collocati in zone periferiche e circondati da muri di cinta. Un’idea che non abbiamo mai condiviso, provando al contrario a riqualificare i quartieri e soprattutto ad integrarli”. Prosegue Corradi: “Mettere d’accordo pubblico e privato e’ stata un’operazione molto complessa, ma abbiamo dimostrato che e’ fattibile. In questo senso diamo anche uno stimolo al mercato dell’edilizia, la cui vera prospettiva e’ quella della riqualificazione che pero’ fa ancora fatica a partire”.

In via Magenta, conclude insomma Corradi, si fara’ un intervento replicabile che “migliora la qualita’ degli edifici della citta’ e favorisce anche i proprietari privati in termini di risparmio sulle bollette e aumento del valore dei propri immobili”. Il sindaco di Reggio Emilia, da parte sua evidenzia: “Agiamo in maniera strutturale sulla citta’ e, ad oggi, possiamo qui possiamo affermare di aver riqualificato tutti i quartieri popolari”.