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Turchia, un milione in piazza per la Giustizia e contro Erdogan foto

Manifestazione oceanica a Istanbul promossa dal principale partito di opposizione contro le purghe scatenate dopo il tentato golpe del 2016, che hanno portato a 50mila arresti

ISTANBUL (Turchia) – Centinaia di migliaia di persone, probabilmente un milione, sono oggi scese in piazza a Istanbul per partecipare alla manifestazione conclusiva della “marcia per la giustizia”, promossa dal partito Chp, principale forza di opposizione, guidato da Kemal Kilicdaroglu. Partita 25 giorni fa dalla capitale turca Ankara, ha attraversato la Turchia (425 chilometri) con bandiere turche e cartelli con la scritta “Adalet” cioé “Giustizia”. Scopo della marcia, protestare contro la violenta repressione scatenata dal Governo a seguito del fallito colpo di Stato militare di luglio 2016 contro il  presidente Recep Tayyip Erdogan.

Scintilla della protesta la condanna a 25 anni di reclusione di un membro del Chp, il deputato Enis Berberoglu, per il reato di spionaggio. Berberoglu nel 2016 era stato il primo parlamentare del Chp a essere imprigionato durante le purghe. Durante questa ondata repressiva sarebbero state arrestate circa 50mila persone. Inoltre sono stati sospesi dal servizio 150mila dipendenti statali, in primis magistrati, militari e insegnanti. Erdogan ha paragonato i manifestati ai golpisti.

Tappa conclusiva della marcia il quartiere di Maltepe, sulla sponda asiatica del Bosforo, dove Kilicdaroglu ha tenuto il suo comizio. La marcia era iniziata in sordina, poi giorno dopo giorno le persone si sono aggiunte. Quindi si sono uniti altri partiti di opposizione, a partire dal filo-curdo Hdp. Nella zona del comizio sono stati schierati 15mila poliziotti.