Puzza e degrado, cassonetti stracolmi e bruciati all’Ospizio fotogallery

La segnalazione di un lettore: un nuovo episodio in una zona di Reggio difficile

REGGIO EMILIA – Cassonetti stracolmi, rifiuti indifferenziati gettati a casaccio nei raccoglitori stradali, e anche il pantano mefitico provocato dallo spegnimento di un incendio di pattume. E’ questo che stamane ci ha segnalato un nostro lettore, Davide Curti, operaio 39enne di Villa Bagno. Nelle scene di degrado è incappato passando per via Luca Da Reggio, a due passi dal cavalcavia di viale Olimpia e dalla Chiesa di San Francesco da Paola di via Emilia Ospizio. Curti ci segnala di aver notato, durante i suoi spostamenti mattutini, di aver visto cassonetti stradali stracolmi in altre zone di Reggio, e si chiede il perché di questi disservizi da parte di Iren.
In via Luca da Reggio diverse componenti si sono sommate: ci sono stati personaggi incivili che hanno gettato via sacchi e sacchi di immondizia, che poi non sono stati rimossi dall’azienda incaricata. Poi qualche teppistucolo ha dato fuoco ad un cassonetto della carta; è difficile pensare che del cartone si incendi per autocombustione: più semplice ipotizzare un atto vandalico o, come ipotizza Curti, il gesto di protesta di cittadini che vogliono lo svuotamento dei cassonetti. Infine, lo spegnimento del rogo, che ha provocato l’allagamento della strada con acqua nerastra e puzzolente.
Insomma una micro- storia di micro-degrado come tante, se non fosse che tanti punti di micro-degrado rendono un quartiere difficile. Come capita proprio in quell’area di via Emilia Ospizio, stretta tra la zona della stazione ferroviaria storica e la zona di via Melato/viale Olimpia.