Museo psichiatria, scintille alla Camera tra Pd e M5S foto

In commissione Cultura alla Camera il M5S dice no alla proposta di legge della Vanna Iori (Pd) per creare una Fondazione collegata al Museo nazionale della psichiatria con Reggio a capo di una rete museale nazionale

REGGIO EMILIA – Sono volate scintille mercoledì scorso in commissione Cultura alla Camera, dov’è proseguita la discussione sulla proposta di legge della deputata di Reggio Emilia Vanna Iori (Pd) per creare una Fondazione collegata al Museo nazionale della psichiatria, insediato oggi nel complesso dell’ex Ospedale psichiatrico reggiano San Lazzaro.  Secondo un emendamento proposto dalla relatrice, infatti, proprio a questa fondazione sarebbe affidato il coordinamento di una “rete nazionale museale e archivistica della salute mentale”, con lo scopo di trasformare “in strutture museali aperte al pubblico gli ex Ospedali psichiatrici giudiziari” e “valorizzare, esporre e rendere accesibili alla consultazione dove possibile i documenti archivistici degli ex manicomi”.

Contrario sul ruolo centrale assegnato a Reggio Emilia è però il M5s. Per il deputato Luigi Gallo l’emendamento proposto “fa compiere al testo un passo indietro a motivo della centralità conferita alla citta’ di Reggio Emilia, solo perche’ essa viene ritenuta un bastione del Pd”.

L’accusa viene rispedita al mittente da Vanna Iori, che sottolinea come la scelta di affidare il coordinamento della rete nazionale degli enti locali e delle Aziende sanitarie locali sede di istituti psichiatrici alla fondazione del museo San Lazzaro “è legata alla sua lunga tradizione in materia di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e documentario”.

La commissione si è aggiornata, mentre venerdì è scaduto il termine per la presentazione di eventuali sub emendamenti al testo di legge.