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Migranti, Civici all’attacco sul bonus accoglienza

Il gruppo di opposizione: "Ecco la risposta alla domanda dei cittadini". I comitati: "Evviva la trasparenza"

REGGIO EMILIA – “Ecco la risposta alla domanda dei comitati cittadini”. Il bonus statale di 464.000 euro incassato dal Comune di Reggio Emilia per aver accolto l’anno scorso oltre 900 migranti finisce nel mirino della lista civica Progetto Reggio.

Secondo cui si spiegherebbe cosi’ il motivo del superamento della quota massima dell’ospitalita’ (prevista in citta’ dall’intesa Anci-Governo per 427 persone) e di cui otto comitati cittadini hanno chiesto conto con una fiaccolata davanti al municipio al sindaco Luca Vecchi.

“Vecchi riempie Reggio di profughi, o meglio, clandestini – si legge sulla pagina Facebook della lista civica – ma non ci lucrano solo le coop sociali che aumentano fatturati ed utili. Ci guadagna anche il Comune”. Per il gruppo di opposizione, che dunque non ci va affatto leggero, “il Pd e’ responsabile politicamente della moderna tratta degli schiavi”.

I comitati: “Evviva la trasparenza”
“Evviva la trasparenza”. Cosi’ i comitati civici di Reggio Emilia che il 12 giugno hanno portato in piazza circa 700 persone per chiedere conto al sindaco Luca Vecchi dei numeri dell’accoglienza, commentano il bonus statale incamerato nel 2016 dall’amministrazione per l’ospitalita’ dei migranti. Lo striscione della fiaccolata, chiedeva: “Da 427 (richiedenti asilo) a 1.095 perche’? E’ arrivata finalmente la risposta”, spiegano i cittadini, sottolineando come al 15 ottobre 2016 erano gia’ stati conteggiati 928 migranti, cresciuti a fine aprile 2017 fino a 1.095. “Ecco perche’ – concludono i comitati – il signor sindaco non ci ha mai ricevuto, per comunicarci questa scomoda verita’”