La figura umana secondo i fratelli Coluccio

Inaugurata alla Galleria Esagono la mostra "Emozioni e sguardi", la prima "bi-personale" di Caterina e Saverio

BIBBIANO (Reggio Emilia) – Inaugurata a Bibbiano alla Galleria Ottagono la mostra “Emozioni e sguardi”, la prima bi-personale dei fratelli Caterina e Saverio Coluccio. Centinaia di persone, tra artisti e simpatisanti fuori e dento la galleria per ammirare il bello della pittura e scultura insieme. A colpire occhio umano subito e l’armonia che l’ambiente che regalava dove si vedeva la pittura come rappresentante d’immagini, e come le immagini in primo piano abbiamo sempre messo “la persona” uomo o donna che sia, la figura umana e predominante.

Le pitture esposte dalla Caterina, donano luce e vivacità di colori, quasi un gioco umanistico fatti di colori e sorrisi avvolti in un arcobaleno. Caterina Coluccio alla donna regala quel viso angelico che favorisce di più l’andamento corsivo della tela, mettendo in evidenza sempre il lato descrittivo del pennello. Pitture che rimangono impresse grazie alla “grazia” che la pittrice usa trascinata anche dal moderno e impressionismo, che regala ad ogni lavoro assoluta immediatezza del emozione visiva.

Le sculture di Saverio, colpiscono l’occhio critico e umano per la loro immediatezza, luminosità, architetture, grazie alle lumeggiature bianche di marmo che risalgono ogni opera. Saverio Coluccio, non cerca mai di ripetere le sue opere, ognuno è un capolavoro in sé, dove si nota la vivacità “scultoristica” e la maestria che solo Coluccio sa manifestare. Uno scultore, è come un come un musicista dove ogni opera non è solo una creazione ma anche una meravigliosa scoperta. Ad accogliere tutti c’erano i fratelli Caterina e Saverio Coluccio, il curatore della galleria Silvio Panini, l’artista e critico Alfredo Gianolio, e il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti. La serata si è conclusa con un ricco buffet organizzata dalle volontarie Auser Bibbiano. La mostra prosegue per tutto il mese di luglio.