Iren, asse Genova-Torino per rivedere le partecipazioni

ll sindaco di Genova, Marco Bucci: "Puo' essere che usciamo tutti da Fsu o da Iren, puo' essere che rafforziamo la nostra presenza e che Iren diventi una partecipata vera e propria, puo' essere che entrino altri Comuni ". Il due agosto la Appendino in città

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REGGIO EMILIA – “Stiamo ragionando a una possibilita’ di ripensamento del ruolo di Fsu e dei Comuni di Genova e Torino in Iren”. Cosi’ il sindaco del capoluogo ligure, Marco Bucci, commenta l’incontro con Chiara Appendino avvenuto questa mattina nella sede del Comune di Torino. I due enti controllano paritariamente la finanziaria che detiene nel complesso il 35,96% delle azioni della multiutility. Non ancora chiara la direzione di questo ripensamento societario, dato che Bucci lascia tutte le porte aperte.

“Puo’ essere che usciamo tutti da Fsu o da Iren, puo’ essere che rafforziamo la nostra presenza e che Iren diventi una partecipata vera e propria, puo’ essere che entrino altri Comuni o che si allarghi il range dei servizi – elenca il sindaco del capoluogo ligure – la notizia e’ che a differenza della giunta passata i due Comuni stanno parlando: il dialogo e’ ottimo, anche se non e’ detto che Genova e Torino prendano le stesse decisioni”.

Intanto, il prossimo 2 agosto il sindaco di Torino dovrebbe ricambiare la visita. Nella sua mezza giornata torinese, Marco Bucci ha anche incontrato il presidente della Compagnia di San Paolo, Francesco Profumo: “Abbiamo fatto un rapido excursus su tutte le possibilita’ di investimento che si apriranno a Genova nei prossimi anni realizzando anche gli obiettivi che abbiamo inserito nel nostro programma- afferma il sindaco- dalla riqualificazione dell’Hennebique al Blue Print, dalla nuova passeggiata al mare alla metropolitana di superficie, riqualificazione del centro storico. Tutti grossi progetti per cui prevediamo diversi project financing e per cui la Compagnia di San Paolo puo’ rappresentare un attore importante”.

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