Fermata bus del polo Makallé, al via la riqualificazione

Un'opera per dare una mobilità sicura al polo scolastico. La conclusione dei lavori è prevista per settembre

REGGIO EMILIA – Il polo scolastico Makallè a Reggio entro settembre sarà dotato di una nuova stazione per gli autobus, in via Paterlini, che sarà a servizio anche del vicino Palazzo di giustizia. La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo-esecutivo, che indica un investimento di 100mila euro. L’affidamento dei lavori è previsto entro luglio e la loro conclusione alla riapertura delle scuole.

Verrà riqualificato e messo in sicurezza l’attuale piazzale di sosta del mezzi pubblici. L’infrastruttura sarà più sicura, meglio illuminata e adeguata all’inteso traffico di mezzi pubblici che fermano in quel punto e alla presenza di numerosi studenti.  “Ci siamo assunti l’impegno di intervenire sul trasporto pubblico non solo migliorando (attraverso l’impegno di Seta) la qualità dei mezzi e del servizio, ma anche realizzando investimenti sulla sicurezza delle fermate e su nuove corsie preferenziali “, dichiara l’assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino. Quest’estate verrà anche realizzato  l’allungamento della corsia preferenziale di viale Piave fino a via Eritrea.

Ogni mattina centinaia di studenti del Polo di via Makallè scendono dall’autobus per andare a scuola: l’intervento mira alla sicurezza, in particolare a risolvere le situazioni di promiscuità tra percorsi pedonali e veicolari, con il riordino e la separazione dei percorsi stessi, la realizzazione di marciapiedi rialzati e di un tracciato ben definito per l’accesso dei pedoni alla stazione dei bus.

La nuova stazione viene quindi dotata di sette piazzole per la fermata dei bus; di una corsia di transito dedicata per i mezzi pubblici; di grandi percorsi pedonali rialzati di accesso alla stazione. Le pavimentazioni dei marciapiedi, i cordoli e le asfaltature verranno tutti sostituiti e rinnovati, così come la segnaletica stradale e l’arredo urbano. Si migliora anche l’illuminazione pubblica: i vecchi lampioni sono sostituiti con impianti a Led, più efficaci e a basso consumo energetico.