Vigili del fuoco con pochi uomini e mezzi: domani lo sciopero

La protesta: "Mancano 40 uomini e i mezzi sono vecchi". Dalle 9 alle 13: previsto un incontro con il sindaco Vecchi

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REGGIO EMILIA – La portiera dell’automezzo dei Vigili del fuoco che si apre, in corsa, durante un intervento. E’ avvenuto a Reggio Emilia, ieri, quando un mezzo vecchio di 35 anni ha avuto un guasto, ma e’ solo uno degli episodi raccontati oggi dai delegati sindacali della Funzione Pubblica della Cgil del comando di via della Canalina Luca Incerti e Francesco Sicilia che hanno annunciato lo sciopero di quattro ore previsto per domani dalle 9 alle 13.

Alla base della protesta, con un presidio fino a circa le 10.30, non c’e’ solo la carenza e l’obsolescenza dei mezzi in dotazione, ma soprattutto la mancanza di personale. Le piante organiche nazionali assegnano infatti alla centrale di Reggio Emilia (che “copre” altri 12 Comuni) 200 unita’ per il “servizio tecnico urgente”. E invece ce ne sono 160 e cosi’ in molti turni non si riesce a formare piu’ di una squadra (circa 13 persone) che peraltro ha solo due mezzi di appoggio.

“La mancanza di personale- spiegano i delegati della Cgil – deriva anche da trasferimenti di persone che da Reggio si sono spostate nelle loro sedi di competenza, avendone diritto secondo varie leggi. Non vogliamo metterle in discussione ma servono anche dei correttivi che non sono stati applicati”. Bersaglio esplicito dello sciopero – durante il quale il soccorso sara’ comunque garantito – sono anche le disposizioni del dirigente provinciale, il comandante Salvatore Demma, “che ha previsto ad esempio che, in caso di ‘scopertura’ di Reggio Emilia, i vigili del fuoco della centrale di Sant’Ilario (le altre sul territorio sono a Castelnovo Monti e Guastalla, ndr) restino nel distaccamento”.

I pompieri reggiani ci tengono a dire che “non siamo ‘angeli’ o ‘eroi’, ma dipendenti pubblici che chiedono solo di poter svolgere il loro lavoro nel modo migliore, a tutela di tutti i cittadini”. Il segretario della Fp-Cgil Maurizio Frigeri, ricorda da parte sua che il contratto del pubblico impiego e’ bloccato da quasi 10 anni e attacca: “Colpendo il lavoro pubblico, lo Stato non solo lede i diritti dei lavoratori, ma arretra sui servizi che dovrebbe fornire ai cittadini”.

I Vigili del fuoco, intanto, hanno gia’ incontrato il sindaco di S. Ilario Marcello Moretti e dovrebbero vedere nella prima settimana di luglio quello di Reggio Luca Vecchi. Lo assicura il consigliere comunale del Pd Cristian Vergalli, che a gennaio scorso aveva presentato una mozione sulla situazione del comando provinciale, approvata all’unanimita’ in Consiglio comunale (Fonte Dire).

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