Via Turri, commerciante ferito a colpi di bottiglia

Il titolare del China Market che è stato aggredito da un gruppo di nordafricani che stavano picchiandosi davanti al suo locale. Lo ha salvato un albanese. Ora è grave in ospedale

REGGIO EMILIA – Ennesimo episodio di violenza in zona stazione. Questa volta a farne le spese è stato un negoziante cinese che ieri sera, verso le 19, poco prima della chiusura del suo negozio, è stato aggredito da un gruppo di nordafricani che stavano picchiandosi davanti al suo locale.

E’ avvenuto fra via Turri e via Vecchi, davanti al “China market”. In piazza Secchi c’erano una trentina di nordafricani che stavano bevendo davanti a un bar: a un certo punto tre tunisini hanno iniziato a darsele di santa ragione e si sono sposati davanti alle vetrate del market cinese. Il 50enne cinese è uscito urlando ai tre di andare a picchiarsi da un’altra parte.

A quel punto il gruppo si è scagliato contro il 50enne. Uno con un cacciavite, il secondo con un bastone di legno e il terzo con una cintura. Dopo averlo colpito più voltre, uno dei tre nordafricani ha preso una bottiglia di birra, l’ha rotta e ha conficcato i cocci nei fianchi del malcapitato.

A salvarlo è arrivato un operaio albanese che è riuscito ad interrompere l’aggressione che poteva finire veramente male per il 50enne cinese e a fare fuggire i tre nordafricani. Sul posto è arrivata un’ambulanza che ha portato il cinese all’ospedale dove ora si trova ricoverato. Non è grave. Insieme al 118 anche i carabinieri che ora stanno cercando di individuare i responsabili della aggressione.