Ventenne ai domiciliari esce e picchia la fidanzata: in carcere

Un ventenne che l'ha vista insieme a un cugino. Pensando che lo tradisse, l'ha avvicinata e le ha sferrato un pugno. Poi l'ha minacciata via Messenger

REGGIO EMILIA – Un ventenne ai domiciliari è uscito di casa il 21 maggio scorso, ha picchiato la fidanzata e poi l’ha minacciata via Facebook. Il tribunale di sorveglianza gli ha revocato i domiciliari e lo ha mandato in carcere.

Benché si trovasse domiciliari per rapina il giovane è uscito di casa. Ha incontrato la fidanzata in compagnia di un uomo e, ignorando che si  trattava di un cugino della ragazza, l’ha raggiunta, tirata per i capelli e le ha sferrato un pugno. Poi ha aggredito anche l’uomo intervenuto in difesa della ragazza.

Si è quindi allontanato in sella ad una bicicletta per poi tornare alla carica via Facebook attraverso una serie di minacce inviate alla fidanzata tramite Messenger. La donna, ricorsa alle cure mediche per un lieve trauma cranico, impaurita per la condotta del fidanzato si è rivolta ai carabinieri della stazione di Corso Cairoli denunciandolo.

I militari ricostruiti i fatti, oltre a denunciare l’uomo per evasione, lesioni personali e minacce, hanno segnalato la sua condotta al ctribunale di sorveglianza che ha revocato i domiciliari al 20enne che ora si trova in carcere.