Un fiume di marijuana e hascisc, il business è in mano ai cinesi

I numeri sono stati dati alla festa dell'Arma dal colonnello Buda: "Tre i quintali di droga sequestrata"

REGGIO EMILIA – Ben 385 persone tratte in arresto e 3.164 persone denunciate a piede libero per vari delitti. Ci sono stati 2.613 reati scoperti con l’identificazione dei responsabili (tra cui 1 omicidio, 4 tentati omicidi, 37 rapine, 393 furti, 295 truffe e frodi informatiche, 183 reati di spaccio di stupefacenti, 11 estorsioni, 16 violenze sessuali). Per quel che riguarda la droga, i sequestri ammontano a 252 chili di marijuana, 47 chili di hascisc, 875 grammi di cocaina e 25 grammi di eroina (sono numeri questi, decisamente in aumento rispetto a un anno fa a testimoniare la crescita del consumo di queste sostanze, marijuana e hascisc, fra i reggiani)

Sono i dati relativi al periodo fra il 5 giugno 2016 e il 5 giugno 2017 forniti dai carabinieri durante la cerimonia per commemorare i 203 anni di vita della Benemerita che si è svolta anche a Reggio nel Teatro Cavallerizza. Una cerimonia che ha visto la partecipazione delle principali Autorità civili e militari, di rappresentanze di militari in forza ai vari Reparti della Provincia, dei rispettivi familiari e di personale dell’Arma in congedo.

Il comandante provinciale, colonnello Antonino Buda ha delineato, in modo sintetico, il ruolo dell’Arma dei Carabinieri nel panorama della sicurezza della provincia indicando le linee d’intervento prioritarie. Buda ha poi evidenziato come la percezione della sicurezza dei cittadini reggiani resti tuttavia alta ed ha sottolineato “gli sforzi messi in campo quotidianamente dalle stazioni dell’Arma con il coinvolgimento di risorse investigative più qualificate per fronteggiare i delitti più gravi”.

“Senza precedenti – ha tenuto a sottolineare Buda e i numeri riportati sopra lo provano – il rinvenimento di coltivazioni di cannabis nella bassa reggiana ed il sequestro di sostanze stupefacenti. Ad oggi, registriamo quasi 3 quintali di droga sequestrata (298,8 Kg.), 120 gli arrestati per reati connessi con il narcotraffico, 110 le persone denunciate, oltre 360 quelle segnalate alla Prefettura come consumatori. Nel peculiare ambito, quello che emerge dall’analisi del preoccupante fenomeno, è l’accertata propensione di alcuni cittadini cinesi alle coltivazioni di narcotico in provincia, il frequente asservimento di insospettabili incensurati reggiani ai trafficanti stranieri, una crescente domanda di droghe ed una costante diminuzione dell’età degli assuntori”.