Smantellata rete di spaccio, due insospettabili in manette

I carabinieri hanno arrestato un giovane uomo di Quattro Castella ed uno di Campogalliano. Nei guai un ragazzo di Castelnovo Monti. Recuperati due etti di hascisc

CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Arrestati due insospettabili che spacciavano a tutta la montagna reggiana. Stroncaya dai carabinieri una rete di compravendita di stupefacenti  che serviva ragazzi reggiani e – forse – anche modenesi. Arrestato un reggiano e un modenese di Campogalliano, incensurato; denunciato un terzo giovane, reggiano. Messi sotto sequestro 2 etti di hascisc e 2 bilancini di precisione, in possesso dei reggiani;  al modenese, disoccupato, sono stati sequestrati oltre 2.000 euro ritenuti provento dello spaccio.

L’attività di monitoraggio dei giovani consumatori nei comuni del comprensorio dell’Appennino reggiano e gli approfondimenti investigativi ha portato i carabinieri del nucleo operativo a stroncare la rete, ma anche a mettere le mani su una partita di droga destinata anche alla piazza reggiana. Partendo dall’anello più piccolo e andando a ritroso i carabinieri del nucleo operativo di Castelnovo Monti passando per Quattro Castella e giungendo sino a Campogalliano, nel modenese,  hanno spezzato la filiera dello spaccio.

Un’operazione figlia della capillare attività di controllo del territorio che trae origine l’altro pomeriggio quando i carabinieri di Castelnovo sono scesi nella zona collinare di Quattro Castella, individuata come zona “battuta” dai giovani consumatori della montagna. Nel corso di tale attività hanno fermato un 22enne castelnovese che, sottoposto a controlli, veniva trovato in possesso di una ventina di grammi di hascisc e denunciato alla Procura. Nel proseguo degli accertamenti sul suo conto, i militari hanno identificato un 30enne  incensurato di Quattro Castella: sarebbe lui il fornitore di droga. L’abitazione del 30enne è stata perquisita: i militari hanno rinvenuto circa un etto di hascisc e un bilancino di precisone; l’uomo è finito in manette.

Cristallizzata tale posizione i carabinieri di Castelnovo Monti hanno provveduto ad eseguire immediati riscontri sulla rete relazionale dell’arrestato, concentrandosi sul  disoccupato di Campogalliano. Gli esiti della conseguente perquisizione domiciliare hanno dato ragione agli investigatori: nella sua abitazione veniva rinvenuto ancora un panetto di hashish, del peso di circa un’ottantina di grammi, un bilancino di precisione e oltre 2.000 euro ritenuti provento dello spaccio. Anche lui è stato arrestato