San Polo, spaccio via WhatsApp: disoccupato arrestato

Un anno di indagini hanno portato i Carabinieri di San Polo a stroncare traffico di droga che vedeva coinvolti 25 ragazzi, fra cui alcuni minorenni. Dall’inizio delle indagini sette gli arresti

SAN POLO (Reggio Emilia) – Usava WhatsApp per la compravendita di eroina destinata ai giovani della piazza reggiana. I carabinieri di San Polo hanno arrestato ieri, dopo un anno di indagini, il capo dello spaccio d’eroina: un disoccupato 34enne di Vezzano, Mariano Nobile.

L’indagine è iniziata l’anno scorso con l’arresto in flagranza di un marocchino che svolgeva la propria attività di pusher nel comune di San Polo. Gli accertamenti, proseguiti dai militari dell’Arma, ha portato poi all’arresto in flagranza di altre tre persone per detenzione ai fini di spaccio che sono state ricollegate all’uomo di origini magrebine arrestato dai militari di San Polo.

Le sono poi proseguite con perquisizioni nella provincia di Reggio che hanno permesso di recuperare, complessivamente, circa 300 grammi di cocaina, marijuana e hascisc e di denunciare a piede libero sette persone per detenzione ai fini di spaccio e segnalare alla prefettura, come assuntori di sostanze stupefacenti, 14 ragazzi alcuni dei quali studenti minorenni.

L’indagine complessivamente ha documentato centinaia e centinaia di episodi di spaccio che hanno provato l’immissione sul mercato di quasi 3 chili di droga.