Richiedenti asilo, favorevoli e contrari a fiaccolata Comitati

I promotori: "No a strumentalizzazioni politiche". Il M5S che parteciperà: "Accogliere chi fugge da guerre, non chi è migrante economico ed è clandestino". La Cisl: "Manifestazione che rischia di essere strumentalizzata dai partiti"

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – La Rete dei Comitati rinnova l’invito alla cittadinanza per la partecipazione alla fiaccolata civica di lunedì, con ritrovo in Piazza Martiri del 7 luglio alle 21 per poi giungere in Piazza Prampolini davanti al Municipio, “all’insegna di moderazione, civismo e senso di comunità”.

Scrivono i comitati: “Si ribadiscono le motivazioni di questa manifestazione che vertono principalmente ad una unica domanda: perché il sindaco di Reggio Emilia non ha espresso alcun parere contrario al notevole aumento del numero massimo di richiedenti asilo, 1095 ad aprile scorso, rispetto a quello, 427, indicato dalla stessa Associazione Nazionale Comuni Italiani? Chiedere per capire è un diritto dei cittadini, cioè di coloro che affrontano direttamente le criticità ben note generate dall’accoglienza di un numero sempre in crescita di richiedenti asilo”.

Per questo, inoltre, la Rete dei Comitati “rigetta con fermezza il tentativo di strumentalizzare politicamente questa iniziativa popolare da parte di esponenti della pubblica amministrazione, da loro anche ritenuta come un primo fantasioso passo verso le prossime elezioni amministrative”.

Il M5S: “Accogliere chi fugge da guerre, non chi è migrante economico ed è clandestino”
Il Movimento Cinque Stelle, che parteciperà alla fiaccolata, scri: “Accoglienza sì, ma con buonsenso, trasparenza nella gestione, e  rispetto delle regole: chi ha diritto d’asilo e fugge da guerre e persecuzioni da parte di dittature può essere accolto, chi è un migrante economico ed è clandestino va rimpatriato come prevedono le leggi. Sono oltre tre anni che il Movimento 5 Stelle interviene sul tema dell’accoglienza e la malagestione dei richiedenti asilo, chiedendo la massima trasparenza nel settore. Per noi accoglienza e trasparenza devono andare a braccetto. Lo abbiamo fatto a livello nazionale ed anche a livello locale nell’estate del 2015 con interrogazioni relative a situazioni a specifiche situazioni a Santa Croce e nella gestione dei rapporti tra Comune e Coop Dimora d’Abramo. Lo abbiamo fatto senza mai istigare a scontri xenofobi tra culture o religioni differenti, tanto che in consiglio comunale abbiamo anche votato a favore della micro-accoglienza diffusa tramite cittadini e famiglie volontari, una misura che garantirebbe anche risparmi di denaro pubblico (che evidentemente ad un certo mondo “coop”
non piace). Per questo condividiamo l’approccio della Rete dei Comitati che hanno preso le distanze da chi vuole aderire alla loro manifestazione con intenti razzisti o xenofobi ed hanno chiesto alle forze politiche che vogliono aderire di deporre le rispettive bandiere. Il MoVimento 5 Stelle con i propri eletti nelle istituzioni e attivisti parteciperà senza stemmi e bandiere. Lo avevamo ribadito sin dalla nostra adesione due settimane”.

E ancora: “A Reggio esistono problemi di sicurezza e mala organizzazione/gestione del fenomeno ? Sì e sono sotto gli occhi di tutti. Questi problemi si risolvono schierandosi in maniera aprioristica con un “accogliamoli tutti”  o “mandiamoli tutti a casa”? No va aperto un dibattito serio e pacato su questo tema.  Sia il buonsenso a prevalere. Buonsenso che parte dall’ascolto”.

La Cisl: “Manifestazione che rischia di essere strumentalizzata dai partiti”
La Cisl paventa invece rischi di strumentalizzazione dell’evento e scrive, tramite il suo segretario generale William Ballotta: “Siamo stupiti per l’organizzazione della fiaccolata promossa da otto comitati cittadini e in programma il prossimo 12 giugno, per protestare sulla distribuzione dei profughi a Reggio Emilia. La manifestazione, infatti, rischia di essere strumentalizzata dai partiti politici per dare il via alla campagna elettorale. Negli ultimi anni le politiche di sostegno alla famiglia hanno faticato a tenere il passo con la forte crisi. Ma è necessario tenere separato il problema dei richiedenti asilo, aggravato in tutt’Italia per i continui sbarchi, dall’immigrazione integrata e consolidata”.

“Gli immigrati nella nostra città – aggiunge il segretario con delega alle politiche per l’immigrazione Domenico Chiatto – non sono cresciuti e la loro presenza è stabile e, anzi, in leggero calo. Purtroppo, in seguito a politiche abitative non controllate, la loro distribuzione si è concentrata in alcune zone specifiche, che oggi è necessario riqualificare. Il dibattito mediatico poi – continua Chiatto – non fornisce informazioni oggettive sul fenomeno e alimenta solo paure e incertezze facendo crescere le tensioni sociali all’interno della comunità”.

“Ci sono stati errori palesi nella gestione dell’accoglienza da parte del governo – continuano i segretari Ballotta e Chiatto –. Non sempre, infatti, è riuscito a utilizzare nel modo corretto le risorse messe in campo. Chi ha promosso la fiaccolata, però, non ha valutato i rischi derivati da un utilizzo distorto del tema che può creare inutili allarmismi. Era giusto chiedere a chi gestisce l’accoglienza di dare maggiori informazioni su come essa venga fatta, ma non attraverso queste modalità. Per questo motivo – concludono – il giorno della fiaccolata, lunedì 12 giugno, la sede del sindacato Cisl Emilia Centrale in via Turri a Reggio est resterà aperta, dalle 20.30 alle 23.00, per far vivere la zone dove Cisl opera a favore di qualsiasi cittadino perché la solidarietà non deve sparire nei momenti di crisi”.

Durante la serata, promossa in collaborazione con Anolf, l’associazione – della Cisl – oltre le frontiere, saranno proiettate immagini sul tema delle migrazioni, mentre il gruppo Hakuna Matata proporrà alcuni brani e saranno offerti assaggi di pietanze etniche.

Più informazioni su