REmilia pride, in migliaia a sfilare per i diritti gay

Il corteo partirà alle 16 da viale IV Novembre e arriverà alle 18 in piazza della Vittoria: si attendono cinquemila persone

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REGGIO EMILIA – Oggi è il giorno del REmilia Pride, una giornata di musica, divertimento e partecipazione all’insegna dei diritti, in cui i gay sfileranno a Reggio per chiedere a gran voce il matrimonio egualitario e il riconoscimento dei loro diritti. Nella città del Tricolore e della prima unione civile italiana, il movimento gay si fa portavoce del bisogno di diritti civili che, scrivono gli organizzatori, “oggi vede nell’Italia un paese di serie B, in Europa e nel mondo. Il Pride è una manifestazione di orgoglio e consapevolezza, una festa in cui ognuno nella propria identità si unisce agli altri per il bene di tutte le persone. Non importa se si è etero, gay, transgender, cattolici, laici, di sinistra, di destra, giovani o anziani: i diritti e la libertà valgono per chiunque”.

La piattaforma rivendicativa rilancia a livello locale, regionale e nazionale, alcune delle battaglie storiche del movimento Lgbti, come l’aggiornamento della legge 164 per consentire il cambio anagrafico di nome e genere senza l’obbligo dell’intervento chirurgico, il rafforzamento delle azioni e dei progetti contro l’omotransfobia e il bisogno di una legge vera contro le discriminazioni per orientamento sessuale e di genere. Gli organizzatori calcolano che oggi a Reggio potrebbero arrivare circa cinquemila persone.

Il corteo
Il REmilia Pride partirà da viale IV Novembre: lì è previsto alle 15 il concentramento del corteo che partirà alle 16 e si snoderà lungo il centro storico, percorrendo la via Emilia San Pietro fino a piazza Gioberti, corso Garibaldi, via Farini, piazza Prampolini, piazza del Monte per arrivare in piazza della Vittoria verso le 18.

In testa, al grido di “Sì, lo vogliamo” – lo slogan scelto per la manifestazione – ci saranno sette carri realizzati da Arcigay Gioconda, Cgil Reggio Emilia, circolo Arci Tunnel, Novares, Noisy Mechanism, Wib & Keller e Gargotta del Popol Giost. Una volta terminato il corteo, la manifestazione raggiungerà il palco allestito in piazza della Vittoria , da dove parleranno i portavoce delle associazioni Lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuali) e i testimonial che hanno accolto l’invito dell’organizzazione.

Il palco e la piazza
Sul palco di piazza Vittoria si alterneranno momenti più politici ad altri di musica e spettacolo, durante i quali fare festa ma soprattutto avanzare proposte e fare ascoltare la propria voce, chiedendo maggiori diritti e tutele per le persone Lgbti, a cominciare dal matrimonio egualitario, tema conduttore del REmilia Pride. Ci saranno il sindaco Luca Vecchi e l’assessore alle Pari Opportunità Natalia Maramotti, che presenterà il Protocollo di intesa contro l’omofobia, un documento unico nel suo genere che pone il territorio di Reggio Emilia all’avanguardia in tutta Italia sul tema dei diritti.

Il percorso

Il percorso

Sul palco sarà presente il presidente di Arcigay nazionale Flavio Romani e con lui Franco Grillini, tra i fondatori di Arcigay nazionale e storica figura del movimento Lgbti, che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa che finalmente porta anche nel cuore dell’Emilia un evento così importante, coinvolgendo tante città insieme. Sarà al REmilia Pride anche don Franco Barbero, sacerdote da sempre vicino alle persone Lgbti, e sospeso dal servizio dalla Chiesa romana per aver celebrato alcuni matrimoni tra persone omosessuali. Sul palco saliranno inoltre rappresentanti delle Famiglie Arcobaleno, di Agedo, della Fondazione Mondinsieme del Gruppo Trans Bologna.

Politica ma anche spettacolo: la cantautrice reggiana Antonella Lo Coco salirà sul palco per eseguire alcuni dei suoi pezzi più famosi, mentre Daniele Gattano, talentuoso comico di Colorado Cafè, proporrà un suo divertente monologo sul coming out. Ci sarà l’intrattenimento musicale con un dj ed è prevista l’esibizione di un gruppo di ballerini del Let’s Dance Reggio Emilia.

I punti informativi
Per tutta la giornata del 3 giugno, a partire dalle 10 del mattino, piazza della Vittoria ospiterà i punti informativi delle associazioni e dei partner che sostengono il REmilia Pride: fin dal mattino sarà possibile fare gratuitamente il test dell’Hiv, in maniera completamente gratuita ed anonima, con i volontari degli altri componenti del Tavolo interistituzionale HIV di Reggio Emilia. Grazie alla collaborazione con Uisp Reggio Emilia, inoltre, ci sarà un’apposita area giochi, mentre sarà allestito uno spazio ristoro a cura di Arci Reggio Emilia, a cura dei circoli della provincia: altri punti ristoro saranno presenti anche in viale IV Novembre. Sarà presente un presidio UP con due camper e operatori da tutta la regione.

Fin dal mattino in piazza saranno distribuiti i preservativi messi a disposizione da Coop Alleanza 3.0 e Fcr. Alla sera, inoltre, la fontana davanti al Teatro Valli si tingerà dei colori dell’arcobaleno, in sostegno al REmilia Pride. La serata del REmilia Pride sarà anticipata, venerdì 2 giugno, da un aperitivo in programma alla Gargotta del Popol Giost, in piazza Scapinelli a Reggio Emilia.

Il manifesto della festa

Il manifesto della festa

La festa
Alla sera, terminata intorno alle 21 la parte di giornata in piazza della Vittoria, ci si sposterà al circolo Arci Tunnel di Reggio Emilia (via del Chionso 20/G) dove dalle 23 è in programma la Festa di ri-riparazione dei peccati, a chiusura ufficiale del Pride. L’animazione sará capitanata da Farida Kant, drag queen recentemente incoronata Beauty Queen Italia. Ad accompagnarla nelle sue esibizioni e ad animare la pista le magnifiche coreografie create appositamente per il REmilia Pride da Niko Stasi e Isidora Balberini. A completare l’intrattenimento l’immagine di Raja, Trans Icon resident del RED//Bologna: la regia e costumi sono affidati a Jo Maria Contini, costumista del Muccassassina e del Roma pride party 2017 al Gayvillage. Alla consolle ci saranno Babel, Rex e Jd More (Electrosexual)

L’ingresso è di 7 euro (riservato ai soci Arci e Arcigay): l’interno incasso andrà a sostegno delle spese del Pride.

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