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Profughi, ne arriveranno 150 a Reggio nelle prossime ore

Summit d'urgenza fra il prefetto, Manghi e il sindaco Vecchi per trovare alloggi. E' l'effetto dei 12mila sbarchi nelle ultime 48 ore sulle nostre coste. La Lega: "E' un'invasione"

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REGGIO EMILIA – Fra oggi e venerdì arriveranno 150 profughi nella nostra provincia. La notizia trapela dopo un incontro convocato d’urgenza a cui hanno partecipato il nuovo prefetto, Maria Grazia Forte, il sindaco Luca Vecchi e il presidente della Provincia, Giammaria Manghi.

E’ frenetica, in queste ore, l’attività per sistemare i richiedenti asilo che saranno ospitati in provincia, in particolare nella Bassa, in alloggi che si stanno trovando in queste ore. A quel che si apprende si dovrebbe riuscire a fare fronte all’emergenza senza allestire container.

L’arrivo dei 150 profughi è la diretta conseguenza dei 12mila sbarchi avvenuti nelle ultime 48 ore sulle nostre coste (tutte le province italiane sono state mobilitate per distribuire questi arrivi) che hanno portato il governo italiano a scrivere alla Ue minacciando di chiudere tutti i porti alle navi che non battono bandiera italiana.

Erano circa 1800 i profughi presenti nel nostro territorio prima di questo arrivo. Ora dopo questi 150, si dovrebbe quasi toccare quota 2.000.

Sulla vicenda interviene anche la Lega Nord che invia una foto in cui sarebbero ritratti nuovi profughi arrivati oggi in Via Veneri. Scrive il Carroccio: “Non è dato sapere dove verranno smistati, ma la foto è emblematica del fatto che il flusso di arrivi non cenna a placarsi nonostante le proteste di cittadini e l’esaurimento dei posti sul territorio. Siamo di fronte ad una vera e propria invasione che porterà i nostri comuni a dover assorbire altri sedicenti richiedenti asilo senza alcun coinvolgimento, per la maggior parte dei casi, dei cittadini reggiani”.

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