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Le rubriche di Reggiosera.it - Editoriali

Profughi, il sigillo della Destra sulla fiaccolata dei comitati

Quella di lunedì prossimo, inizialmente organizzata da cittadini, si sta trasformando sempre di più, volenti o nolenti, in una manifestazione politica della destra ed estrema destra reggiana

REGGIO EMILIA – Lunedì prossimo otto comitati cittadini di Reggio Emilia (Ascoltare S.Croce, Reggio Est Sicura, di via Fabio Filzi, di Santo Stefano, di Gardenia, di via 4 Novembre, di via Emilia S.Pietro, Reggio Civitas) hanno deciso di unire le forze per una fiaccolata che alle 21 partira’ da piazza Martiri del 7 luglio per giungere fino a piazza Prampolini di fronte alla sede del municipio.

In sostanza dicono “no” all’accoglienza da parte del Comune di Reggio Emilia di ulteriori profughi, per evitare la formazione di “ghetti” nei quartieri. Sostengono anche che la loro iniziativa non deve essere politicizzata e che, chi vi partecipa, lo deve fare senza bandiere di partito.

Ora, dando per scontata la buona fede dei cittadini che compongono questi comitati, occorre però rilevare che questa fiaccolata è già diventata politica e che vi partecipano forze apertamente xenofobe e che si richiamano alla destra e all’estrema destra. Lo provano il fatto che Lega Nord, Forza Nuova e Lotta studentesca, organizzazione giovanile di Casa Pound, hanno già dato la loro adesione.

Adesso arriva il neo Comitato “Difendi Reggio” che ha inviato ai giornali un intervento (che potete leggere qui) che è il suo manifesto di adesione all’iniziativa. Leggendo le firme in calce a quel documento si nota che fanno parte di questo sedicente comitato indipendente persone che, in realtà, appartengono alla destra reggiana. La maggior parte di loro milita in Fratelli d’Italia e altri in frange anche più a destra di questo partito. Molti di loro parteciparono alla manifestazione del 16 gennaio 2016 in piazza Martiri del 7 Luglio dal titolo “Libertà e Orgoglio della Destra reggiana contro 70 anni di potere di Sinistra”.

Noi crediamo che, al di là delle opinioni che ognuno ha dei richiedenti asilo e di come affrontare un tema complesso come l’immigrazione, bisognerebbe avere quanto meno la sincerità e la schiettezza di chiamare le cose con il loro nome. Quella di lunedì prossimo, inizialmente organizzata da cittadini, si sta trasformando sempre di più, volenti o nolenti quei comitati, in una manifestazione politica della destra ed estrema destra reggiana. I tentativi di mascherare questa cosa dietro sedicenti comitati come “Difendi Reggio” sono inutili e infruttuosi.