Porta a Porta, a fine mese arriva in zona Sud

Nei quartieri della zona sud (Rosta, Pappagnocca, Buco del Signore). L'assessore Tutino promette: "Risolveremo i problemi dove è attiva".

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REGGIO EMILIA – A fine giugno la raccolta differenziata con il metodo porta a porta sara’ estesa nei quartieri della zona sud di Reggio Emilia (Rosta, Pappagnocca, Buco del Signore). Ma gia’ “nei prossimi giorni incontreremo Iren, per fare un quadro preciso di ogni singolo problema riscontrato in queste settimane”, dove il servizio e’ gia’ stato attivato. Lo annuncia l’assessore comunale all’Ambiente Mirko Tutino, a cui alcuni cittadini hanno segnalato senza filtri sul suo profilo Facebook alcune criticita’. Tra le doglianze il fatto che in alcune zone dove e’ attiva la raccolta differenziata il rifiuto residuo non venga conferito come da calendario, ma scaricato nei cassonetti presenti in altre parti della citta’.

“Chi non conferisce mai il residuo nella raccolta porta a porta e’ individuabile (dalla mancata lettura degli svuotamenti fatti dagli operatori) e andremo ad incontrare queste persone per chiedere un diverso comportamento”, assicura Tutino. Che pero’, “per rispetto alle migliaia di reggiani che stanno facendo con attenzione la raccolta differenziata”, chiede anche ad Iren “un ulteriore sforzo per superare in fretta questa fase di assestamento e risolvere uno ad uno i problemi dovuti alla maleducazione o all’insufficiente presenza di punti di raccolta della differenziata”. Per l’assessore tuttavia “la stragrande maggioranza delle zone servite dal nuovo servizio di raccolta non presenta problemi”.

Sul tema interviene anche il Movimento 5 stelle reggiano con una “ricetta” in cinque punti per migliorare il servizio. I pentastellati, da sempre favorevoli al porta a porta, insistono su una “maggiore informazione alla cittadinanza, con nuove serate anche nelle zone gia’ servite da anni”, proponendo inoltre, “un passaggio in piu’ per la raccolta dell’organico nei mesi estivi nelle zone piu’ urbanizzate della citta’” e di “potenziare immediatamente il servizio di vigilanza e sanzioni. Gli incivili e’ ora che paghino”. Infine i 5 stelle lanciano la proposta di “studiare un percorso di avvio raccolta domiciliare anche per le frazioni di carta-cartone, plastica, vetro-lattine, come gia’ avviene nelle frazioni periferiche” e per arrivare alla “tariffa puntuale”, introdotta da Iren nella vicina Parma, cioe’ “un meccanismo premiante per cittadini e imprese da collegare alla raccolta porta a porta”.

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