Migranti, l’opposizione fa fuoco sulle coop sociali

La Rubertelli accusa: "Lucrano sui rifugiati con l'appoggio del centrosinistra"

REGGIO EMILIA – Non si spengono le polemiche sull’accoglienza dei migranti a Reggio Emilia, dopo la fiaccolata di lunedi’ sera di 700 cittadini, appoggiata da tutti i gruppi di opposizione in Consiglio comunale. Ieri il sindaco Luca Vecchi, intervenuto nel dibattito ha ribadito che sulla difesa della dignita’ dei richiedenti asilo “non giochera’ alla lotteria”. Ma, ribatte la consigliera Cinzia Rubertelli di Alleanza civica, “a questo gioco ci stanno giocando quelle cooperative sociali molto ben rappresentate in giunta e che gli dettano la linea, che intendono spartirsi 61 milioni di euro pubblici per ingrassare i propri bilanci alle spalle di quelle persone che sono spinte in Europa da interessi ben precisi”.

Quindi, continua l’esponente dell’opposizione con parole decisamente forti, “e’ un grande mercato degli uomini e viene alimentato dal centrosinistra che taccia di razzismo chi e’ contrario e che non si vergogna di lucrare sulla pelle di queste persone, anzi costruisce su di loro fortunati bilanci”. Una politica “naturalmente da respingere – chiosa Rubertelli – come ha testimoniato l’iniziativa della cittadinanza che si e’ svolta lunedi’ sera, in cui sono scesi in piazza, uomini, donne e bambini per chiedere trasparenza e dire basta a scelte calate dall’alto per scopi tutt’altro che nobili”. A proposito di cooperative sociali, dopo l’assegnazione del servizio di accoglienza fino al prossimo anno bandito dalla Prefettura, avvenuta ieri in favore della “Dimora di Abramo” e della cooperativa “Ovile”, l’esponente dell’opposizione rimarca: “Quelle cooperative sociali farebbero bene ad investire le loro azioni nei paesi di provenienza di queste persone se ci tengono tanto e non a lucrare con i soldi delle tasse di tutti  per i propri fini”.