La stagione di lirica: Trovatore, Faust, Trittico pucciniano e Gioconda

Primo appuntamento venerdì 27 ottobre. Nuovi abbonamenti dal 21 luglio online e dal 2 al 7 settembre in biglietteria

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REGGIO EMILIA – Ci sono Giuseppe Verdi, Charles Gounod, Giacomo Puccini e Amilcare Ponchielli nella Stagione d’Opera 2017 – 2018 della Fondazione I Teatri Reggio Emilia. La stagione si apre con Il Trovatore di Giuseppe Verdi, coprodotto da Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, con Fondazione Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena, e Fondazione Teatro Verdi di Pisa su allestimento della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste. Stefano Vizioli firma la regia nel solco di una tradizione rivisitata con garbo e intelligenza, l’Orchestra dell’Opera italiana sarà diretta da Andrea Battistoni, classe 1987, uno dei giovani emergenti del panorama musicale internazionale.

Si celebrano, poi, i 200 anni dalla nascita del compositore francese Charles Gounod, con il Faust, la sua opera teatrale più celebre. Il nuovo allestimento è affidato al pluripremiato Gruppo Veneto Anagoor diretto da Simone Derai, una delle formazioni più colte della scena emergente, premiato recentemente dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro per la capacità di innovativa ricerca teatrale, per la scelta di scenografie minimaliste, con una drammaturgia del gesto simbolica giocata tra la ritualità e l’eleganza coreografica. Maestro concertatore e direttore Jean-Luc Tingaud, alla guida dell’Orchestra dell’Opera Italiana e del Coro del Teatro Comunale di Modena. L’opera è realizzata in coproduzione con Fondazione Teatro Comunale di Modena e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

Il Trittico pucciniano (Il Tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi) celebra invece il centenario dalla prima rappresentazione, avvenuta il 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New York. Le tre opere in un atto di Giacomo Puccini, su libretti di Giuseppe Adami (Tabarro) e Giovacchino Forzano (Suor Angelica e Gianni Schicchi), saranno in scena con Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e il Coro del Teatro Comunale di Modena diretti da Aldo Sisillo, mentre la già collaudata regia è firmata da Cristina Pezzoli. La produzione unisce le forze di quattro Teatri: Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Fondazione Teatro Comunale di Ferrara.

Si prosegue infine nel recupero di titoli meno rappresentati con La Gioconda di Amilcare Ponchielli. Nell’anno del centenario del librettista Arrigo Boito, l’opera ritroverà il palcoscenico con un nuovissimo allestimento, affidato alla bacchetta esperta di Daniele Callegari alla guida dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, del Coro del Teatro Municipale di Piacenza e delle voci bianche del Coro Farnesiano piacentino.

Quattro opere  dal grande impegno interpretativo, affidate a cast vocali di tutto rispetto: in particolare, da seguire Gianluca Terranova, che sarà Manrico ne Il Trovatore, Francesco Demuro, che sarà Faust, Francesco Meli, che debutta nel ruolo di Enzo Grimaldi ne la Gioconda e il baritono Ambrogio Maestri nel Trittico pucciniano. Primo appuntamento della lirica venerdì 27 ottobre. Nuovi abbonamenti dal 21 luglio online e dal 2 al 7 settembre in biglietteria. Vendita dei biglietti online da mercoledì 27 settembre e al botteghino da venerdì 6 ottobre.

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