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Incendio al Chierici, c’è un sospettato

E' uno studente della scuola di quinta superiore. Il Consiglio del liceo artistico: cinque in condotta agli autori, allontamento dalla scuola e richiesta di risarcimento danni

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REGGIO EMILIA – C’è un sospettato, uno studente del Chierici di quinta superiore, per l’incendio che mercoledì scorso, durante l’ultimo giorno di scuola, ha  danneggiato il liceo artistico provocando almeno diecimila euro di danni. La notizia trapela dagli ambienti investigativi, ma, al momento, pare che non vi siano prove inconfutabili, tipo impronte, che lo possano incastrare come l’autore materiale che ha tirato il petardo o il fumogeno che ha scatenato le fiamme. Sulla vicenda sta indagando il sostituto procuratore Stefania Pigozzi che ha aperto un fascicolo per incendio colposo e lesioni in cui, al momento, non risultano indagati.

Gli investigatori hanno interrogato in questi giorni almeno cinque studenti della scuola che gli stanno fornendo indicazioni su chi possa essere stato l’autore dell’atto vandalico. Potrebbero essere utili anche le telecamere di sicurezza esterne alla scuola. Dai filmati si dovrebbero vedere gli studenti usciti dall’istituto poco dopo l’inizio dell’incendio.

Ieri, intanto, si è tenuta una seduta straordinaria del Consiglio d’istituto. Dopo la ferma condanna di quanto è avvenuto il Consiglio ha deciso che applicherà in maniera irreprensibile il regolamento d’istituto che prevede per lo studente o gli studenti colpevoli un 5 in condotta (che comporta la bocciatura) a cui seguirà il successivo allontanamento dalla scuola. A questo seguirà la richiesta di risarcimento dei danni.

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