Finanza, sequestrati beni per 6,3 milioni

Il bilancio dei primi cinque mesi di attività. Scoperti 22 evasori totali e denunciate 59 persone

REGGIO EMILIA – Oggi, alla caserma “Ten. Gen. Achille Borghi”, sede del comando provinciale della Finanza di Reggio, si è celebrato il 243° anniversario della fondazione del corpo. Sono state consegnate alcune ricompense di ordine morale a 13 finanzieri distintisi in operazioni di servizio. Nel corso del suo breve intervento, il colonnello Piccinini ha voluto ringraziare tutte le Fiamme Gialle reggiane per l’impegno profuso che “ha consentito in questi primi 5 mesi di ottenere risultati significativi in ogni comparto operativo”.

Scoperti 22 evasori totali
Sono state eseguite: 24 indagini di polizia giudiziaria in materia di reati tributari (su un totale di 76 indagini di polizia giudiziaria), 179 interventi ispettivi (tra verifiche e controlli fiscali) ai fini dell’evasione di Iva ed altri tributi e 1.331 controlli strumentali (1.005 in materia di scontrini / ricevute fiscali e 326 sul trasporto delle merci). Sono stati scoperti 22 evasori totali (di cui il 50% nei settori del commercio e dell’edilizia) e sviluppate mirate attività ispettive in materia di “evasione fiscale internazionale”, individuando 6 casi di frode nello specifico settore, perpetrati mediante l’esterovestizione della residenza di persone fisiche, l’omessa dichiarazione di disponibilità finanziarie e patrimoniali detenute all’estero, anche avvalendosi dell’interposizione di trust artatamente costituiti a tale scopo, nonché tramite il ricorso al transfer pricing (meccanismo che consente a società di delocalizzare redditi, altrimenti imponibili sul territorio nazionale, in Guardia di Finanza).

Denunciate 59 persone
Sono state denunciate 59 persone (di cui 1 in stato di arresto) per violazioni penali tributarie (inerenti principalmente l’emissione /utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, l’omessa o infedele dichiarazione di redditi e l’occultamento e/o distruzione di documentazione contabile).

Sequestri per 6,3 milioni
Conseguentemente all’attività di verifica fiscale, sono state avanzate alla competente autorità giudiziaria proposte di sequestri preventivi finalizzati alla successiva confisca per valore equivalente di beni per oltre 6.300.000 euro. Si segnala, in particolare, un’operazione portata a compimento nel mese di giugno che ha consentito di individuare un’ingente frode fiscale posta in essere attraverso società fittizie e fatture per operazioni inesistenti, pervenendo alla sottrazione di materia imponibile e violazioni in materia di IVA per oltre 90 milioni di euro ed alla denuncia di 10 persone per reati tributari.

Reati fallimentari
L’attività svolta in materia di reati fallimentari ha portato alla denuncia di 21 responsabili di bancarotta fraudolenta patrimoniale e/o documentale, accertando una sottrazione di beni all’attivo fallimentare per oltre 7,5 milioni di euro, nonché alla proposta di sequestro di beni per oltre 8 milioni di euro.

Eseguiti accertamenti patrimoniali nei confronti dei soggetti che presentavano una sperequazione tra redditi dichiarati e patrimonio posseduto: ai sensi della normativa antimafia, sono state analizzate le posizioni patrimoniali di 32 soggetti (28 persone fisiche e 4 persone giuridiche), avanzando proposte di sequestro alla competente autorità giudiziaria per circa 6,5 milioni di euro. Inoltre, nel mese di marzo è stato arrestato un pregiudicato evasore fiscale (al quale già erano stati sequestrati nel mese di dicembre 2016 beni di lusso e denaro contante per oltre 21 milioni di euro), in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla locale autorità giudiziaria, per i reati di usura, ricettazione, riciclaggio, e vari reati tributari.