Bilancio ambientale, scontro in consiglio comunale

Il Movimento 5 Stelle: "Dopo tre anni di soli annunci voteremo contro". L'assessore Tutino: "Ci sono aspetti positivi"

REGGIO EMILIA – Scintille in consiglio comunale sul Bilancio ambientale 2016, che misura le azioni messe in campo dall’amministrazione su mobilita’, uso del territorio e sviluppo urbano, gestione dei rifiuti, aria, acqua ed energia. Indicatori ritenuti positivi dalla giunta, ma che il M5s contesta, annunciando un voto contrario alla delibera. Il bilancio è stato approvato con 15 voti favorevoli (Art.1 – Mdp, Pd) e 9 voti contrari (Lista civica Magenta – Alleanza civica, FI, M5S, Lega Nord).

“Non possiamo pensare di essere un’isola felice, senza i problemi di qualita’ dell’aria dell’intero bacino padano o immune dall’imponente uso di mezzi inquinanti per gli spostamenti delle persone e delle merci. Il consuntivo 2016 ci consente pero’ di vedere molti elementi positivi”, ribatte l’assessore Mirko Tutino.

Tra i numerosi dati contenuti nella corposa delibera all’attenzione dell’assemblea cittadina, nel campo della mobilita’, l’ulteriore estensione delle Zone 30, che sono passate da 115,5 a 120 chilometri, il miglioramento della flotta e del servizio di trasporto pubblico, l’aumento di mezzi elettrici circolanti e il varo di nuove licenze di taxi. Nel campo dello sviluppo urbano si ricordano i provvedimenti contro il consumo di nuovo suolo, che hanno ridotto le potenzialita’ edificatorie di circa 136 ettari. Nel 2016 la percentuale di raccolta differenziata sul territorio comunale e’ stata inoltre del 58,60%, mentre il dato del “porta a porta” si e’ attestato al 64,73% nelle aree dove e’ attivo il servizio.

Sul fronte della qualita’ dell’aria permane una situazione “di allerta” a Reggio Emilia, come in tutta l’area padana, legata all’alta urbanizzazione e alle sfavorevoli condizioni climatiche. Le polveri sottili (Pm10) registrate hanno superato il livello consentito, con 42 giorni di superamenti rispetto ai 35 consentiti, ma il trend pluriennale mostra una tendenza al miglioramento, considerato che gli sforamenti nell’anno precedente erano stati 67. Per quanto riguarda la situazione dell’ozono, nel corso del 2016 i giorni di sforamento sono stati 50 (10 in meno rispetto all’anno precedente) contro i 25 consentiti.

Secondo i pentastellati “a tre anni dall’inizio del mandato dell’attuale giunta, il bilancio ambientale dimostra che sono stati fatti molto annunci, ma poche azioni concrete. Per migliorare ci vuole ben altro. Per la difesa dell’ambiente occorre osare molto di piu’ ed essere piu’ rapidi, coinvolgendo, se occorre, anche gli altri livelli, Regione e Governo”. Per questo “il Movimento 5 Stelle esprimera’ voto negativo”, viene annunciato. Il bilancio ambientale passa infine con 15 voti a favore della maggioranza e 9 contrari dell’opposizione compatta (Fonte Dire).