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Albinea Jazz compie 30 anni e festeggia con Branford Marsalis

Il festival porta da tre a quattro i concerti che si terranno dal 7 al 18 luglio

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ALBINEA (Reggio Emilia) – Trent’anni ininterrotti di grande musica, straordinariamente equilibrata tra tradizione e innovazione, di virtuosismi tecnici, di arrangiamenti unici e proposte emozionanti. Albinea Jazz spegne 30 candeline e lo fa davvero in grande, ospitando artisti di fama internazionale e portando da tre a quattro i giorni di festa. Il concerto clou di questa edizione della rassegna è in programma alle 21.30 del 13 luglio e avrà come cornice la splendida Villa Arnò. Sul palco saliranno due veri e proprio giganti del jazz: un “mostro sacro” come Branford Marsalis e Kurt Elling, vocalist tra i più importanti al mondo.

Il “Branford Marsalis Quartet” con Elling alla voce, Joey Calderazzo al pianoforte, Eric Revis al contrabbasso e Justin Faulkner alla batteria è un progetto che punta a realizzare qualcosa di unico, che vada al di là del classico formato quartetto più cantante. La formazione di Marsalis deve parte del suo successo all’intesa telepatica tra il leader e la fenomenale ritmica composta da Joey Calderazzo, Eric Revis e Justin Faulkner. Se a questo si aggiunge la voce Kurt Elling, il cantante jazz più rappresentativo in circolazione, il risultato non potrà che soddisfare il pubblico.

Quello in programma a Villa Arnò sarà un concerto per i fan del jazz senza se e senza ma in cui la band presenterà il disco che il sassofonista di New Orleans e il cantante di Chicago (suggestivo questo incrocio tra due delle grandi capitali della musica americana) hanno registrato lo scorso anno proprio nella Città del Delta per la gloriosa etichetta Okeh. “Upward Spiral” è stato preparato con un ciclo di quattro serate in un famoso club di New Orleans: praticamente la stessa scaletta ogni sera, ma tutte le volte in modo diverso per trovare le soluzioni migliori per un repertorio che va da Nat King Cole a Tom Jobim fino a Sting (di cui ricordiamo Marsalis è stato a lungo collaboratore). In scaletta oltre a standard tratti dal great american songbook anche brani originali composti per l’occasione. Una celebrazione, in sostanza, della forma canzone quando diventa arte attraverso la rilettura dei grandi jazzmen.

La rassegna è stata presentata ieri mattina in una conferenza stampa nella sala civica del Comune di Albinea alla quale hanno partecipato il sindaco Nico Giberti, il direttore Artistico del Festival Vilmo Delrio, Andrea Malagoli di Reggio Iniziative culturali, Cinzia Zelioli, sorella di Roberto, alla cui memoria da tre anni è dedicato un premio che viene assegnato a un giovane jazzista, e Barbara Nicoli di Locus Solus.

Le location degli eventi restano molto suggestive. Oltre alla già citata Villa Arnò si potrà “gustare” un antipasto il 7 luglio alla Casa Torre “La Rotonda” di Borzano. Per la prima volta il festival uscirà quindi dai confini di Albinea con l’esibizione gratuita di “ViCiGì-New generation Quartet” e la lettura dei racconti di jazz scritti da Aldo Gianolio e letti da Enrico Prandi.

Il 12 luglio l’appuntamento sarà alla Cantina di Albinea-Canali con lo stile elegante e raffinato, in bilico tra swing e be bop, del pianista e cantante Johnny O’Neal, che si esibirà in trio accompagnato da Ben Ruben al contrabbasso e Italy Morchi alla batteria.

La chiusura sarà il 18 luglio a Villa Tarabini con l’esibizione del giovane pianista che ha vinto il premio “Roberto Zelioli”. Sul palco saliranno quindi i “Giulio Stermieri stopping Sexet” la cui formazione, oltre al talentuoso artista, è composta da Cristiano Arcelli (sax contralto), Massimiliano Milesi (sax tenore), Andrea Baronchelli (trombone), Giacomo Marzi (contrabbasso) e Andrea Burani (batteria).

“Anche quest’anno, proprio in occasione del trentesimo compleanno, l’impegno del Comune è stato grande per organizzare una manifestazione di così alto livello. Evento che porterà qui i più grandi nomi del jazz internazionale – Ha detto il sindaco Giberti illustrando il programma  e ringraziando la famiglia Arnò, che da trent’anni mette a disposizione come cornice per gli spettacoli la splendida villa alle porte del Comune – Alcuni eventi sono gratuiti, mentre per quelli a pagamento la prevendita è già iniziata. E’ stata una scelta di questa amministrazione mantenere a livello popolare i prezzi dei biglietti in modo che tutti possano godere di esibizioni esaltanti e, chissà, iniziare ad amare questo genere musicale meraviglioso”.

“Questo festival, uno dei più importanti e longevi d’Italia, nacque 30 anni fa da un’idea e da una scommessa. – ha detto Delrio – Con il tempo ad Albinea sono passati i più grandi del jazz mondiale. Iniziammo nel 1988 con Wynton Marsalis e adesso abbiamo suo fratello Branford; un grandissimo. Con lui ci sarà Kurt Elling, uno dei più importanti cantanti di jazz del mondo. Altro grande spettacolo sarà quello di Jhonny O’Neal in Cantina Albinea-Canali. Sarà davvero un compleanno di alto livello”.

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