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Primarie Pd, hanno votato 2 milioni di italiani

Renzi avrebbe raccolto il 71-73% dei consensi tra gli elettori delle primarie Pd un dato ancora parziale, basato sui seggi scrutinati

ROMA – Matteo Renzi ha vinto le primarie del Pd ed è riconfermato segretario del partito. Avrebbe raccolto oltre il 70% dei consensi, un dato ancora parziale, basato sui seggi scrutinati. I votanti, complessivamente sono stati tra il milione e 900mila e i 2 milioni. “Ed e’ un dato assolutamente soddisfacente” secondo Matteo Richetti, portavoce della mozione Renzi, parlando dell’affluenza ai gazebo, che comunque ha subito una forte flessione rispetto al 2013. Il dato comunque è meglio rispetto a quanto i timori della vigilia suggerivano.

Secondo dati diffusi nella tarda serata di ieri da Quorum Youtrend per SkyTg24 (con 392mila schede scrutinate) Renzi sarebbe al 71,1% Andrea Orlando al 21,1% e Michele Emiliano al 7,8%.

La proclamazione ufficiale del rieletto segretario si terrà il 7 maggio.

Renzi, parlando nella sede del Pd, ha detto: “Il congresso segna l’inizio di una pagina nuova. Inizia una storia totalmente nuova. Non è la rivincita o il secondo tempo della solita partita, un’altra partita, che dovremo vincere partendo da un presupposto. Ha vinto tutto il Pd ma soprattutto quello che non si è vergognato delle cose fatte in questi anni, della legge sul dopo di noi, delle unioni civili, della legge sul lavoro, perché se ci sono 700mila posti di lavoro in più non possiamo far finta di vergognarcene, il Jobs act è una delle cose più straordinariamente di sinistra fatte”. Sempre dal Nazareno ha detto: “Se c’è una cosa che ho imparato una volta di più è che questo non è un partito personale: quando due milioni di persone vanno a votare, come si fa a dirlo? Può essere che questo partito abbia un leader forte, lo vedremo. Sicuramente ha una comunità fortissima. L’alternativa al populismo, è il popolo”.

E a chi gli chiedeva del voto anticipato, della legge elettorale e di eventuali alleanze, Renzi ha replicato che “la grande coalizione noi la faremo con gli italiani. I 6mila circoli vanno spalancati, bisogna andare porta per porta”.
Il segretario ha poi ringraziato Paolo Gentiloni, ma anche Orlando e Emiliano: “Terremo conto della loro battaglia. Della straordinaria passione con cui Michele Emiliano ha posto il tema del sud e della forza con cui Andrea Orlando ha insistito sull’unire, non solo il nostro partito ma il paese. Abbiamo bisogno di imparare dalle altre mozioni”.